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VISTO l’art. 3 del DPR 235/2007;
PRESO ATTO che:
-
che la
formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che
richiedono la cooperazione, oltre che dello alunno/studente,
della scuola, della famiglia e dell’intera comunità scolastica
-
che la
scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza
l’apprendimento ma una comunità organizzata dotata di risorse
umane, materiali e immateriali, tempi e organismi, che
necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione,
conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti
CONSIDERATO che ai sensi dell’art.2 dello “Statuto delle Studentesse
e degli Studenti”
L’alunno ha
diritto:
-
al rispetto
della propria persona in tutti i momenti della vita scolastica
-
di esprimere
la propria opinione, nel rispetto delle persone e delle opinioni
degli interlocutori
-
di conoscere
gli obiettivi educativo-formativi del suo curricolo e il
percorso individuato per raggiungerli
-
di conoscere
in modo trasparente e tempestivo le valutazioni ottenute per
operare una corretta autovalutazione e migliorare il proprio
rendimento
-
di fruire di
iniziative per il recupero delle conoscenze e delle competenze
-
di scegliere
fra le diverse offerte formative integrative promosse
dall’Istituto
-
di essere
informato sulle norme che regolano la vita della scuola
(regolamento di Istituto)
-
alla
partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola che
si realizza nella partecipazione agli organi
-
collegiali,
alle assemblee di classe e di Istituto
-
alla tutela
della propria riservatezza anche ai sensi del nuovo codice della
privacy (D.L.vo 196/2003)
CONSIDERATO che ai sensi dell’art.3 dello “Statuto delle Studentesse
e degli Studenti”
L’alunno deve:
-
rispettare
tutti coloro che operano nella scuola
-
comportarsi,
in ogni momento della vita scolastica, in modo adeguato alle
circostanze, ai luoghi, alle persone, nel rispetto delle norme
che regolano la vita dell’Istituto
-
essere
puntuale in classe all’inizio di ogni ora di lezione
-
seguire in
modo attento le lezioni evitando d’essere fonte di distrazione
per i compagni e di disturbo per l’insegnante
-
eseguire con
puntualità il lavoro assegnato (lezioni, compiti, altre
consegne)
-
non
sottrarsi alle verifiche senza valido motivo
-
manifestare
all’insegnante ogni difficoltà incontrata nel lavoro in classe e
a casa, al fine di mettere a punto strategie opportune per
superare l’ostacolo
-
avere cura
degli ambienti, delle strutture, degli arredi e degli strumenti
anche al fine di mantenere accogliente e funzionale l’ambiente
scolastico
-
rispettare
il Regolamento di Istituto per quanto riguarda in particolare
l’intervallo, i permessi di uscita dall’aula, i permessi di
entrata e uscita dall’Istituto, il divieto di utilizzare il
cellulare durante le ore di lezione
-
condividere
la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e
di averne cura come importante fattore di qualità della vita
della scuola
CONSIDERATO che ai sensi del CCNL del comparto scuola
I docenti hanno il
diritto di:
-
essere
rispettati in ogni momento della vita scolastica
-
essere
liberi nella scelta delle proposte didattiche e metodologiche ,
in linea con le indicazioni contenute nella programmazione del
consiglio di classe e in riferimento agli obiettivi educativi
individuati dall’Istituto
-
partecipare
ad iniziative di Formazione ed Aggiornamento
I docenti hanno il
dovere di:
-
rispettare
gli alunni come persone in ogni momento della vita scolastica
-
comunicare
agli alunni con chiarezza gli obiettivi didattico –formativi e i
contenuti delle discipline.
-
comunicare
con chiarezza le valutazioni (orali e scritte) esplicitando i
criteri adottati per la loro formulazione
-
essere
tempestivi e puntuali nella consegna delle prove corrette
-
assicurare
agli alunni un congruo ed adeguato numero di verifiche, orali e
scritte, distribuite in modo opportuno nel corso del
quadrimestre
-
informare
con tempestività i genitori in caso di assenze ingiustificate
e/o comportamenti scorretti degli alunni
-
riservare
tempi e modalità per incontrare i genitori e informarli
sull’andamento didattico – disciplinare degli alunni
-
assicurare
il rispetto della legge sulla Privacy
CONSIDERATO che
ai sensi dell’art. 30 della Costituzione
I genitori (o chi
fa le loro veci) si impegnano a:
-
conoscere
l’offerta formativa dell’Istituto e il Regolamento di Istituto
-
assicurare
la frequenza regolare e la puntualità dello studente alle
lezioni
-
giustificare
sempre le assenze ed i ritardi dello studente utilizzando
l’apposito libretto
-
limitare al
massimo le richieste di ingressi posticipati ed uscite
anticipate degli allievi
-
risarcire la
scuola per i danni arrecati agli arredi, alle attrezzature ed ai
servizi provocati da comportamenti non adeguati;
-
interessarsi
con continuità dell'andamento didattico del proprio figlio
verificando periodicamente il diario, le lezioni, le valutazioni
e le assenze, i compiti assegnati e il libretto delle
giustificazioni;
-
segnalare
tempestivamente alla scuola eventuali problemi legati alla
frequenza, alla salute, al rendimento scolastico dell’alunno per
concordare eventualmente, ove necessario, idonei provvedimenti e
correttori all'azione educativa;
-
formulare
pareri e proposte direttamente o tramite la propria
rappresentanza eletta nei consigli di Classe e nel Consiglio
d'Istituto, per il miglioramento dell'offerta formativa.
I genitori e il dirigente scolastico
sottoscrivono
il seguente patto educativo di
corresponsabilità
I genitori,
sottoscrivendo
l’istanza d’iscrizione, assumono
impegno:
a) ad osservare
le disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità e
nelle carte qui richiamate;
b) a
sollecitarne l’osservanza da parte dell’alunno.
Il dirigente
scolastico, in
quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e
responsabile gestionale assume
impegno affinché i diritti degli
studenti e dei genitori richiamati nel presente patto siano
pienamente garantiti.
I
genitori, nel sottoscrivere il
presente patto, sono consapevoli che:
a) le infrazioni
disciplinari da parte dell’alunno possono dar luogo a sanzioni
disciplinari;
b)
nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a persone, la sanzione
è ispirata al principio della riparazione del danno (art. 4, comma 5
del DPR 249/1998, come modificato dal DPR 235/2007);
c) il
regolamento d’istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle
sanzioni disciplinari e d’impugnazione.
In caso di parziale o totale inosservanza dei diritti-doveri,
previsti o implicati nel presente patto, si attua la procedura di
composizione obbligatoria, che comprende:
a)
segnalazione di inadempienza, tramite “avviso”, se prodotta
dalla scuola, “reclamo” se prodotta dallo studente o dai genitori;
sia gli avvisi che i reclami possono essere prodotti in forma orale
o scritta.
b)
accertamento: una volta prodotto l’avviso, ovvero il reclamo,
ove la fattispecie segnalata non risulti di immediata evidenza, il
ricevente è obbligato a esperire ogni necessario accertamento o
verifica circa le circostanze segnalate;
c)
ripristino: sulla base degli accertamenti di cui alla precedente
lettera “b”, il ricevente, in caso di riscontro positivo, è
obbligato ad intraprendere ogni opportuna iniziativa volta ad
eliminare o ridurre la situazione di inadempienza e le eventuali
conseguenze;
d)
informazione: il ricevente è obbligato ad informare l’emittente
tanto sugli esiti degli accertamenti che sulle eventuali misure di
ripristino adottate.
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IL
GENITORE/AFFIDATARIO |
IL DIRIGENTE
SCOLASTICO |
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