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ARTICOLO 33
Gli allievi di cucina, sala-bar e ricevimento sono tenuti a partecipare alle relative esercitazioni pratiche riguardanti ciascun corso in quanto si tratta di programma scolastico; di conseguenza gli alunni ne hanno il diritto e il dovere.
Gli alunni coinvolti svolgeranno dette esercitazioni nei rispettivi laboratori.
ARTICOLO 34
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Gli alunni sono tenuti a presentarsi nei laboratori muniti della divisa stabilita dagli insegnanti tecnico pratici
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Per il biennio comune:
settore di cucina/sala: casacca bianca, pantaloni sale e pepe da cuoco, pantalone o gonna neri, calzature antiscivolo
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Per le classi terze la divisa sarà stabilita dai docenti della disciplina all'inizio dell'anno scolastico, ad eccezione della dotazione vestiaria fornita dalla scuola
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Gli insegnanti tecnico-pratici assolveranno il loro compito anche con l'esempio, presentandosi in servizio con adeguata uniforme
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Tutti gli alunni sprovvisti della prescritta divisa non potranno partecipare alle esercitazioni di pratica operativa, di ciò, naturalmente, va tenuto conto sia dal punto di vista didattico che disciplinare
ARTICOLO 35
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Gli alunni e tutto il personale che partecipano alle attività pratiche sono tenuti ad osservare un comportamento consono al contesto operativo
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In particolar modo non sono ammessi:
piercing, anelli e bracciali, orecchini e orologi
capelli in disordine, unghie smaltate
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Durante il servizio di Sala-bar, Cucina, Segreteria, il rapporto fra i vari reparti deve essere costruttivo e corretto, al fine di ottenere un servizio coordinato e qualificante
ARTICOLO 36
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Le responsabilità inerenti all'uso dei laboratori, sia per quanto riguarda la fase di preparazione delle attività sia per quella di realizzazione delle stesse con gli allievi, competono all'insegnante supportato dagli assistenti tecnici;
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Gli alunni che utilizzano con svogliatezza, noncuranza, disattenzione, negligenza le attrezzature e macchinari procurandone danni e rotture, sono tenuti al risarcimento.
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Se il fatto si ripetesse con troppa frequenza da parte di un alunno, si provvederà a comminare allo stesso adeguate sanzioni disciplinari.
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In caso di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali il responsabile del laboratorio o il docente di turno, sono tenuti ad interrompere le attività se le condizioni di sicurezza lo richiedono e a segnalare la situazione tempestivamente in Presidenza per l'immediato ripristino delle condizioni di efficienza e al fine di individuare eventuali responsabili.
ARTICOLO 37
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Il bar dell'Istituto è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle ore 14.00 e il sabato dalle 9.00 alle ore 13.00. Gli alunni possono fruire di tale servizio solo durante l'intervallo.
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L'acquisto dei buoni del bar, da parte degli alunni, potrà essere effettuato solo ed esclusivamente prima dell'inizio delle lezioni e durante l'intervallo.
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Il bar è aperto al personale del campus scolastico.
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Gli alunni impegnati nelle esercitazioni pratiche di sala e cucina sono tenuti a partecipare alla degustazione delle pietanza preparate.
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Possono partecipare a tale degustazione gli allievi e i docenti impegnati nelle attività didattiche pomeridiane previa prenotazione entro e non oltre le ore 10.00, munendosi dell'apposito buono-pasto da procurarsi in segreteria dietro versamento di una quota decisa in base ai criteri deliberati dal Consiglio d'Istituto.
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Il servizio di ristorante è aperto anche agli alunni e al personale di altre scuole con le stesse modalità di cui sopra. Tutti gli alunni partecipanti alle esercitazioni di pratica operativa in qualità di ospiti devono tenere un comportamento corretto e disciplinato, sia nei confronti degli alunni che del personale in servizio.
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Gli insegnanti tecnico-pratici, anche su segnalazione degli alunni in servizio, possono allontanare dall'esercitazione gli alunni ospiti che con il loro comportamento disturbino e compromettano l'ordinato svolgimento del servizio pratico.
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In occasione di particolare manifestazioni l'orario di apertura sia del bar che del ristorante può subire modifiche e variazioni.
ARTICOLO 38
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L'accesso all'aula multimediale e ai laboratori di informatica è consentito agli alunni solo in presenza di un insegnante o del responsabile del laboratorio
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E' assolutamente vietato utilizzare Floppy-Disk o CD-Rom non forniti dalla scuola (o dall'insegnante che tiene le lezioni) ed installare programmi personali non originali
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L'accesso ad Internet (da parte di insegnanti ed alunni) è consentito solo per scopi didattici o di ricerca, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico o (in subordine) del responsabile del laboratorio
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Gli insegnanti sono tenuti alla sorveglianza degli alunni durante l'uso del laboratorio e devono controllare che gli stessi si servano delle attrezzature rispettando le specifiche tecniche di utilizzo dei macchinari
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E' necessario che i computer vengano accesi e spenti seguendo le procedure canoniche: fermo restante il controllo finale dell'insegnante
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E' vietato variare la configurazione e le impostazioni delle postazioni di lavoro e la configurazione della rete locale
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Gli insegnanti non possono abbandonare il laboratorio durante l'uso dello stesso (non lasciare mai da soli gli alunni ad operare sulle macchine) o consentirne l'uso in loro assenza
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Il video proiettore deve essere utilizzato in modo adeguato, seguendo le corrette procedure di accensione/spegnimento
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Gli insegnanti non devono consentire che gli alunni utilizzino il Server di rete, o che eventuali procedure gestite dal Server siano guidate dagli alunni
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Eventuali danni alle attrezzature, arrecate per negligenza o a causa del non rispetto delle specifiche tecniche di utilizzo, saranno a totale carico degli alunni che hanno utilizzato le stesse e/o degli insegnanti accompagnatori che, per mancata sorveglianza, si siano resi corresponsabili del danno
ARTICOLO 39
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La biblioteca-mediateca costituisce uno strumento didattico di primaria importanza per la vita della scuola ed è accessibile a tutte le componenti dell'Istituto.
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Il Dirigente Scolastico, sentito il collegio docenti, nomina il responsabile della biblioteca-mediateca che ha il compito di raccogliere, ordinare, descrivere il materiale librario, documentario e audiovisivo appartenente alla scuola, promuovere l'uso da parte di alunni e docenti, di sovrintendere al suo funzionamento e di verificare periodicamente la consistenza delle dotazioni, i registri per il prestito, l'aggiornamento della schedatura e del catalogo.
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Il responsabile può essere coadiuvato da un assistente amministrativo.
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Alla biblioteca-mediateca si accede secondo un calendario settimanale prestabilito e opportunamente pubblicizzato.
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Il Collegio dei Docenti promuove l'aggiornamento del patrimonio librario, documentario e audiovisivo secondo le esigenze didattiche e culturali dell'istituto, accogliendo i suggerimenti espressi dai docenti e dalle altre componenti scolastiche.
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Gli studenti, tramite i docenti, possono proporre l’acquisto di materiale.
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Non possono essere date in prestito opere di consultazione, quali dizionari, enciclopedie, ecc..
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I libri possono essere dati in prestito per un periodo di 30 giorni; il materiale audiovisivo non può essere dato in prestito.
Il materiale concesso in prestito viene annotato nell’apposito registro. Chi non restituisce il materiale avuto in prestito nei tempi previsti è escluso dal prestito per un periodo di sei mesi. I costi relativi ai libri smarriti o deteriorati saranno sostenuti da chi ha causato il danno.
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