APPENDICE - E

ATTIVITA' CONTO TERZI


Schema di regolamento delle prestazione per conto terzi ai

sensi dell'art. 33, secondo comma, lett. d) del D.I. n. 44 del 1/2/2001

 


ARTICOLO 1

Finalità e ambito di applicazione

Il presente regolamento disciplina i contratti e le convenzioni aventi ad oggetto l'esecuzione di attività per conto terzi stipulati dall'istituzione scolastica ai sensi dell'art. 33, secondo comma,  lett. d) del D.I. n. 44 del 1/2/2001.  


ARTICOLO 2

Natura del contratto

1. Per attività e servizi per conto terzi, di cui al presente regolamento, devono intendersi esclusivamente quelle prestazioni eseguite dall'istituzione scolastica, avvalendosi delle proprie strutture

2. Sono compresi i contratti relativi a prestazioni didattiche, qualora impegnino strutture dell'istituzione e siano rivolte, esclusivamente o in prevalenza a utenza del committente, per sua specifica utilità.  


ARTICOLO 3

Limiti alla stipula dei contratti

1. La stipula delle convenzioni e contratti di cui al presenta regolamento è di competenza del Dirigente Scolastico. 

2. Il Dirigente, per i contratti relativi a prestazioni a carattere didattico, commissionati da terzi, prima di procedere alla loro stipulazione deve accertare che l’esecuzione della prestazione:

sia compatibile con lo svolgimento della normale attività didattica

non costituisca attività istituzionale della scuola

sia strumentale e funzionale alle finalità della scuola, cioè l’attività deve trovare motivazioni di ordine didattico e deve rientrare tra le attività complementari previste dal POF


ARTICOLO 4

Determinazione del corrispettivo

1. Il Dirigente Scolastico determina il costo che la realizzazione dell'attività comporta.

2. Nella determinazione dei corrispettivi si dovrà tenere conto, sia dei costi della prestazione professionale, sia del deprezzamento delle attrezzature usate ed in particolare:

  1. costo dei materiali di consumo necessari allo svolgimento dell’attività

  2. costo di acquisto, noleggio, manutenzione o ammortamento di apparecchiature tecniche necessarie per l’esecuzione dell’attività

  3. costo di eventuali prestazioni relative a collaborazioni esterne necessarie all’esecuzione della prestazione

  4. costo e compenso al personale impegnato nella prestazione

  5. altre eventuali voci di spese incidenti sul costo globale della prestazione

3. Su proposta del Dirigente Scolastico, i corrispettivi introitati saranno destinati:

  1. una quota pari al 50% sarà destinata al bilancio della scuola in rapporto alle spese generali di produzione sostenute

  2. una quota pari al 10% del corrispettivo viene acquisita al bilancio della scuola da destinare al personale che cura gli aspetti amministrativi  dell’attività

  3. all’atto della proposta di contratto il Dirigente propone una quota di fondi da destinare al personale Docente ed ATA che collabora all’attività. Tale quota non potrà superare l’85% di quanto resta dopo aver dedotto dal corrispettivo le quote acquisite al bilancio ed i costi della prestazione

  4. Le somme rimanenti dopo le operazioni indicate in precedenza possono essere utilizzate, su proposta del Dirigente, per acquisti di materiali per gli alunni e per la gestione dei laboratori


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