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Valutazione del POF |
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La valutazione è un momento fondamentale dell’Offerta Formativa, poiché misura il grado di successo ottenuto da una istituzione scolastica nell’erogazione dei propri servizi. Pertanto essa, investendo tutte le attività programmate, si pone come un’indagine in relazione alle quattro dimensioni del pensato, dichiarato, agito e percepito, che mette in evidenza elementi di pregio e aree da migliorare. La valutazione del Piano dell’offerta formativa avviene attraverso due fasi: una interna e una esterna all’istituto. |
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Una valutazione di tipo informativo viene effettuata sul sito dell’Indire (Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa), solitamente nel mese di gennaio compilando un’apposita scheda di monitoraggio e il successivo inserimento sullo stesso sito del Piano dell’Offerta Formativa completo. |
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Essendo la valutazione un processo complesso, che non si risolve in un’unica procedura, è opportuno articolarlo in varie indagini, che tengano conto della specificità delle diverse aree in cui è strutturato il Piano dell’Offerta Formativa.
L’Istituto pianifica e attua i processi di monitoraggio, di misurazione, di analisi e di miglioramento necessari a:
L’Istituto valuta, al termine dell’anno scolastico la soddisfazione dei propri clienti con questionari o interviste. La valutazione del sistema qualità avviene attraverso le seguenti fasi:
La valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli studenti, e la certificazione delle competenze da essi acquisite, sono affidate ai docenti; agli stessi docenti è affidata la valutazione dei periodi didattici ai fini del passaggio al periodo successivo e il miglioramento dei processi di apprendimento. Per i dettagli di tale valutazione, anche quella riguardante gli alunni con abilità differenti, si rimanda alle sezioni precedentemente esposte nelle relative aree.
La attività di approfondimento vengono valutate all’interno della valutazione individuale dei singoli docenti e sottoposta all’approvazione del Consiglio di classe; le altre attività complementari saranno monitorate attraverso questionari di gradimento e relazioni intermedie e finali redatte dai docenti referenti e sottoposte all’approvazione dei Consigli di classe e del Collegio docenti.
I progetti extra curricolari vengono sottoposti a una prima analisi di fattibilità, in cui vengono definiti e verificati dal punto di vista formale e della funzionalità didattico-educativa gli elementi per un’adeguata progettazione. Nel corso dell’anno il loro stato di attuazione viene continuamente monitorato attraverso tre incontri tra la funzione strumentale per la gestione del Piano dell’Offerta formativa e i responsabili di progetto al fine di verificare l’andamento dei progetti dal punto di vista sia didattico che organizzativo, di rilevare eventuali problemi e possibili soluzioni e di valutare la risposta degli allievi. Inoltre è prevista una verifica intermedia attraverso una scheda di rilevazione oggettiva, al fine di monitorare scientificamente lo stato di raggiungimento degli obiettivi. Momenti di verifica in itinere dei progetti sono anche gli incontri con le famiglie programmati dall’Istituto, nei quali i coordinatori di classe, ascoltati poi dalla funzione strumentale, raccolgono pareri, giudizi e proposte dei genitori degli alunni. La verifica finale del progetto avviene attraverso schede di misurazione oggettive e/o questionari di gradimento somministrati agli alunni, i cui risultati vanno inseriti nella relazione del responsabile sottoposta all’approvazione del Collegio docenti, al quale la funzione strumentale per la gestione del Piano dell’Offerta formativa sintetizza in tavole sinottiche facilmente leggibili.
In definitiva, la valutazione generale dell’efficacia dell’Offerta Formativa e dell’organizzazione dell’Istituto viene svolta dal Dirigente scolastico e dagli organi collegiali (Consiglio di classe, Collegio docenti, Consiglio d’Istituto) garanzia di un’azione partecipata e dialettica tra tutte le componenti della scuola. Essa si configura come autovalutazione di tutti i processi messi in atto con il Piano dell’Offerta Formativa. |