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L'Esame di Stato

L’esame di stato è pluridisciplinare, riguarda tutte le discipline curricolari dell’ultimo anno e accerta la capacità del candidato di operare collegamenti tra competenze e conoscenze. Entro il 15 maggio è reso pubblico il Documento del Consiglio di Classe che certifica il percorso formativo della classe esplicitando i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi  e i tempi, i criteri e gli strumenti di valutazione, gli obiettivi raggiunti, le attività curricolari e extra-curricolari (stage, visite guidate…). Esso è il testo di riferimento ufficiale per la Commissione d’Esame, al fine della preparazione della 3^ prova e della conduzione del colloquio orale.

 

AMMISSIONE

In sede di scrutinio finale si procederà a una valutazione che tenga conto delle conoscenze e delle competenze acquisite nell'ultimo anno del corso di studi, delle capacità critiche ed espressive,  degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune e per raggiungere una preparazione complessiva tale da consentire al candidato di affrontare l'esame.

 

Sono ammessi all'esame di stato:

  1. Gli studenti che riportano una valutazione pari a sei/decimi  in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un solo voto e una valutazione del comportamento non inferiore a sei/decimi

  2. I candidati esterni che abbiano regolarmente presentato domanda

  3. Gli studenti che, oltre ad aver riportato, nello scrutinio finale della penultima classe, non meno di otto decimi in ciascuna disciplina, hanno seguito un corso regolare di studi di istruzione secondaria superiore, riportando una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in ripetenze nei due anni predetti e abbiano regolarmente presentato domanda

  4. I candidati non appartenenti a Paesi dell'Unione Europea, che abbiano frequentato con esito positivo in Italia o presso istituzioni scolastiche italiane all'estero classi di istruzione secondaria superiore, che si presentino in qualità di candidati esterni, previo superamento dell'esame preliminare qualora non abbiano conseguito la promozione o l'idoneità all'ultima classe

  5. I candidati esterni che non siano in possesso di promozione all'ultima classe e che debbono superare un esame preliminare inteso ad accertare la loro preparazione sulle materie previste dal piano di studi dell'anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell'idoneità alla classe successiva, nonché su quelle previste dal piano di studi dell'ultimo anno. Si tiene conto anche di crediti formativi eventualmente acquisiti. Il superamento dell'esame preliminare, anche in caso di mancato superamento dell'esame di Stato, vale come idoneità all'ultima classe.

PUNTEGGIO

 

Il punteggio minimo complessivo per superare l'esame è di 60/100.

Credito scolastico: ciascun candidato può far valere un massimo di 25 punti quale credito per l'andamento degli studi e per le esperienze formative e culturali maturate fuori della scuola. Il Credito scolastico sarà assegnato in base alla seguente tabella:

Media dei voti

CREDITO SCOLASTICO (punti)

III anno

IV anno

V anno

M = 6

3-4

3-4

4-5

6 < M = 7

4-5

4-5

5-6

7 < M = 8

5-6

5-6

6-7

8 < M = 10

6-8

6-8

7-9

  • Il credito scolastico-formativo va espresso in numeri interi

  • In caso di promozione con debito scolastico va attribuito il punteggio minimo della banda di oscillazione della tabella;

  • Per la classe 3^ M rappresenta il voto conseguito agli esami di qual. (Per es. :  65/100 = 6,5 M)

  • Limitatamente all’ultimo anno di corso, al candidato che ha conseguito una M dei voti tale che 5<M≤6 è attribuito un credito scolastico nella banda di oscillazione di punti 1-3; al candidato che ha conseguito una M dei voti tale che M<5 non è attribuito alcun  credito scolastico

  • In caso di non promozione alla classe successiva non è attribuito alcun credito; di conseguenza, il credito scolastico viene calcolato sugli ultimi tre anni frequentati con esito positivo

  • Sono computabili come crediti formativi le esperienze sociali, etiche, lavorative, partecipazione a manifestazioni particolarmente significative del territorio maturate al di fuori della scuola

 

Modalità d’assegnazione del credito formativo 

  1. Assiduità nella frequenza, interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo

  2. Partecipazione certificata ad attività complementari e integrative gestite dall’Istituto, inerenti al P.O.F.

  3. Partecipazione, interesse, impegno nelle attività  e nello stage di 3^ area

  4. Partecipazione certificata ad attività non gestite dall’Istituto:

  • Attività lavorativa extracurricolare inerente al corso di studi

  • Corsi di lingua all’estero

  • Attività sportiva agonistica che non abbia compromesso i risultati scolastici

  • Attività qualificanti per lo sviluppo della personalità (volontariato c/o organismi riconosciuti, scuola di musica con superamento di esami, scuola di teatro o di recitazione)

N.B.: nell’assegnazione del credito formativo non può essere superato il punteggio massimo previsto dalla banda d’oscillazione. 

 

Al termine degli interventi didattico-educativi, nei confronti degli studenti per i quali sia stata espressa una valutazione positiva in sede di integrazione dello scrutinio finale al termine del terz’ultimo e penultimo anno di corso, il consiglio di classe procede altresì all’attribuzione del punteggio di credito scolastico nella misura prevista dalla precedente Tabella.

Prove scritte: 45 è il totale dei punti, ripartiti in ugual misura tra le tre prove (da 0 a 15 punti ciascuna). A ciascuna delle prove scritte giudicata sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 10.

Colloquio: sono 30 i punti da assegnare.

Bonus: è di 5 punti e può essere assegnato dalla Commissione in aggiunta al voto finale a condizione che il candidato abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nelle prove d'esame di almeno 70 punti.

Lode: in osservanza di quanto stabilito dalla legge n. 1 dell'11 gennaio 2007, è consentita l'attribuzione della lode ai candidati che all'esame finale avranno conseguito il punteggio massimo di 100 punti senza fruire del bonus integrativo dei 5 punti.

 

COMMISSIONI

Le commissioni d’esame sono miste: costituite per metà da commissari esterni e per metà da membri interni della classe e presiedute da un presidente anch'esso esterno. Il numero massimo dei commissari è di 6. Ogni due classi sono nominati un presidente unico e commissari esterni comuni alle classi stesse. le materie affidate ai membri esterni, come anche la materia oggetto della seconda prova scritta, sono scelte dal ministro della pubblica istruzione.  La nomina del presidente e dei commissari esterni è di competenza dell'amministrazione, sulla base delle domande avanzate dagli interessati, mentre la designazione dei commissari interni è effettuata dal consiglio di classe, tra i docenti titolari dell'insegnamento delle materie non affidate ai commissari esterni.

In sede di designazione, i consigli di classe, devono tener conto dell'esigenza di assicurare un'equa e ponderata ripartizione delle materie oggetto di studio dell'ultimo anno, cercando di favorire, per quanto possibile, l'accertamento della conoscenza della lingua straniera studiata durante l'anno. A ogni commissione sono assegnati non più di trentacinque candidati.

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