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Interventi di recupero dei debiti scolastici

A seguito delle nuove indicazioni sul recupero dei debiti scolastici e delle insufficienze contenute nel D.M. n. 80 del 3.10.2007 e nell’ O.M. n. 92 del 5.11.2007  vengono così regolamentate le attività di recupero e sostegno:

 

1.      ORGANIZZAZIONE

 

Le attività e gli interventi di recupero si organizzano di norma in:

1.a   durante il periodo dell’attività didattica (da novembre ad aprile)

1.b   dopo i risultati degli scrutini del 1° periodo (febbraio 2011)

1.c   dopo le valutazioni intermedie del 2° periodo (aprile/maggio 2011)

1.d   dopo lo scrutinio finale (entro l'inizio dell'anno scolastico 2011/12) 

  • per la fase 1a) è attivo lo “sportello help”, quale agile strumento di sostegno didattico immediato, con modalità di svolgimento a livello individuale o di piccolo gruppo (le modalità di svolgimento di tale attività sono esposte in modo dettagliato nell’Area delle attività complementari).

  • per le fasi 1b) e 1c), gli interventi di recupero vengono effettuati durante l’orario scolastico delle lezioni. Al termine dell’attività, si svolgono le prove di verifica del saldo o meno del debito riportato.

  • per la fase 1d), vengono organizzati e calendarizzati tra giugno e l’inizio dell’anno scolastico successivo i corsi di recupero, in via prioritaria per le discipline che prevedono prove scritte e orali e per le materie di indirizzo specifico.

Le relative prove di verifica si tengono al termine dei rispettivi corsi

  

2.      MODALITA’

 

2.1 - La scuola, in via preventiva, e comunque a conclusione degli scrutini intermedi e finali, informa le famiglie per iscritto, sulle carenze rilevate, sui voti proposti nelle materie in cui l’alunno non ha raggiunto la sufficienza, sulle attività di recupero in programma, e ancora sulle modalità e sui tempi delle verifiche. Gli alunni sono tenuti alla frequenza delle attività e/o corsi, salvo che i genitori, sempre per iscritto, comunichino alla scuola di non avvalersi di tali iniziative e di usufruire di altre forme di preparazione, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche stabilite.

2.2 - I docenti, per ogni alunno/disciplina con insufficienza redigono una scheda condivisa avendo cura di indicare le conoscenze, le competenze e le capacità non ancora acquisite dallo studente e le motivazioni del mancato raggiungimento degli obiettivi e dei risultati. La medesima viene illustrata nella seduta di scrutinio dei Consigli di Classe e raccolta dal coordinatore, che provvede a consegnarla in Presidenza, per la conseguente predisposizione degli interventi di recupero da svolgere (discipline/docenti/gruppi classe/ gruppi omogenei per competenze).

2.3 - La durata degli interventi didattici è di norma rapportata a n. 15 (quindici) ore ciascuno.

2.4 - La verifica del debito avviene tramite prove scritte per le materie che le prevedono e mediante prove semistrutturate per la valutazione orale. Ciascun docente riporta nell’apposita scheda di ogni alunno/disciplina gli obiettivi, i risultati e la valutazione, evidenziando il saldo o meno dell’insufficienza. Successivamente alle iniziative messe in atto dopo i risultati del primo periodo, il coordinatore di classe, per iscritto, ne comunica alle famiglie l’esito.

Mentre invece gli esiti delle prove, a seguito dei corsi estivi di recupero, contribuiscono alla valutazione dello scrutinio definitivo per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva.

2.5 - Le disposizioni sul recupero dei debiti scolastici, pur non cambiando la normativa sulle operazioni di scrutinio, ne modificano di fatto tempi e procedure, che così si riassumono:

      a) Scrutinio del 1° periodo

  • si individuano le carenze degli alunni

  • si predispongono gli interventi di recupero

  • si comunicano i risultati e i relativi interventi alle famiglie

      b) Scrutinio finale (giugno 2011)

  • è considerato finale solo per gli alunni promossi o respinti

  • è sospeso il giudizio per gli alunni che riportano insufficienze

  • si organizzano corsi estivi sulla base del calendario deliberato dal Collegio-Docenti

  • si comunicano le materie insufficienti agli alunni e alle famiglie, con i tempi dei corsi e delle verifiche finali

      c) Scrutinio definitivo (“integrazione dello scrutinio finale”)

  • prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo si sciolgono le riserve su promozione o non promozione, sulla base delle verifiche effettuate, dei risultati conseguiti e di tutto il lavoro annuo

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