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L’educazione alla convivenza civile non è un’attività ben definita, ma un intervento trasversale in cui si sommano e si sintetizzano tutta una serie di progetti e di lavori che hanno l’obiettivo principale di dare risposta alle problematiche più sentite e presenti nell’età adolescenziale: scarsa motivazione nei confronti della scuola, bullismo, alcoolismo, tossicodipendenze, disagio, disorientamento, conseguimento di alcuni obiettivi pratici (patentino), inserimento adeguato in determinati contesti sociali e territoriali. L’educazione alla convivenza civile non è solo una tematica affrontata attraverso attività integrative ed extra curricolari, ma è centrale nello stesso svolgimento delle normali attività didattiche di tutte le discipline. Inoltre, data la numerosa presenza nell’Istituto di alunni diversamente abili, si dà particolare attenzione, grazie anche al lavoro dei docenti di sostegno, all’educazione alla tolleranza, al rispetto e alla piena integrazione della “diversità”, considerata una risorsa umana indispensabile alla vita civile della scuola. L’Istituto attua le seguenti attività complementari:
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EDUCAZIONE STRADALE |
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Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado l’educazione stradale, la cui principale e immediata finalità è quella di agevolare gli alunni nel conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, viene introdotta, regolamentata e resa obbligatoria dai seguenti principi normativi:
Obiettivi
Soggetti promotori Il progetto è presentato nei Consigli di Classi della sede centrale e della sede di Livigno
Personale coinvolto
Esperti esterni
Classi interessate Tutti gli alunni che ne fanno richiesta, sopratutto delle classi prime e seconde della sede centrale e della sezione staccata di Livigno
Modalità di attuazione L’attività complessivamente ha la durata di 20 ore, che saranno svolte in due parti. La prima parte di 8 ore, in cui vengono svolte attività complementari, definite e consolidate, rivolte a tutti gli alunni dell’Istituto, avrà come tema dominante la Convivenza civile, pertanto verranno sviluppati i seguenti contenuti:
Dato che i contenuti di tali moduli sono oramai parte integrante del normale curricolo di studi, sembra inutile affrontarli separatamente, ciò sarebbe solo una semplice ripetizione, per cui si è pensato di svilupparli nelle varie discipline nel corso di tutto l’anno scolastico. Inoltre svilupperanno tali tematiche altri progetti extra curricolari: “Mens sana in corpore sano”, progetto di educazione del corpo attraverso lo sport; “ E sai cosa bevi”, attività di prevenzione dell’alcolismo e riflessione su alcuni comportamenti adolescenziali; “Educazione all’affettività e sessualità”, una riflessione su tematiche tipicamente adolescenziali; “Laboratorio di prevenzione e benessere”, “Un giorno per la vita” attività di prevenzione di alcuni comportamenti particolarmente pericolosi. Al fine di fornire agli alunni un’adeguata motivazione e suscitare in essi un certo interesse si cercherà di seguire una metodologia didattica improntata sulla lezione interattiva, che sfrutti strumenti di supporto audiovisivo e multimediale. La seconda parte, rivolta a tutti coloro che ne hanno fatto esplicita richiesta (47 alunni), avrà la durata di 12 ore, sarà svolta da Agenti della Polizia Municipale di Bormio in orario extrascolastico (nel primo pomeriggio) e preparerà l’alunno al conseguimento del certificato d’idoneità alla guida del ciclomotore (“il Patentino”), pertanto svilupperà i seguenti contenuti:
Gli alunni, oltre al corso di 12 ore con gli agenti della Polizia municipale, seguiranno, divisi in tre gruppi, un corso di esercitazione e approfondimento di sei ore pomeridiane per gruppo. Gli alunni frequentanti i corsi verranno iscritti in un apposito registro e faranno firmare ai propri genitori un’autorizzazione, con allegato un modello (iscrizioni a corsi complementari), in cui vengono riportati in modo preciso gli incontri, tuttavia per motivi contingenti tale calendario sarà suscettibile di modifiche. Al termine di questa seconda parte l’alunno, ai sensi del Decreto ministeriale 30 giugno 2003, potrà conseguire il certificato d’idoneità alla guida del ciclomotore, dopo aver sostenuto un esame all’interno dell’Istituto con un funzionario del Dipartimento per i trasporti terrestri. Per i corsi si utilizzerà la lezione frontale attraverso supporti multimediali.
Calendario delle attività Le attività si svolgeranno nel secondo periodo
Verifiche Al di là dell’esame finale con un funzionario del Dipartimento per i trasporti terrestri, le attività saranno verificate in itinere dai docenti coinvolti, in riferimento alla partecipazione e all’attenzione degli alunni, i quali, qualora dimostrassero atteggiamenti di disturbo, di scarsa partecipazione, potrebbero essere esclusi dal corso, inoltre sono previste verifiche formative per monitorare l’apprendimento degli alunni. Dopo le prime sei ore, attraverso test a risposta multipla, verrà misurato oggettivamente il raggiungimento degli obiettivi; i risultati saranno riportati sulla scheda sintetica di verifica comune a tutte le attività extra curricolari. Alla fine verrà somministrato agli alunni un questionario di gradimento, che sarà un importante punto di riferimento per riproporre questa attività anche nell’anno scolastico successivo. I temi della convivenza civile e della legalità verranno trattati dagli alunni nei compiti in classe d’Italiano e negli articoli del giornalino d’Istituto. |
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