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Educazione alla convivenza civile

L’educazione alla convivenza civile non è un’attività ben definita, ma un intervento trasversale in cui si sommano e si sintetizzano  tutta una serie di progetti e di lavori che hanno l’obiettivo principale di dare risposta alle problematiche più sentite  e presenti nell’età adolescenziale: scarsa motivazione nei confronti della scuola, bullismo, alcoolismo, tossicodipendenze, disagio, disorientamento, conseguimento di alcuni obiettivi pratici (patentino), inserimento adeguato in determinati contesti sociali e territoriali.

L’educazione alla convivenza civile non è sola una tematica affrontata attraverso attività integrative ed extra curricolari, ma è centrale nella stesso svolgimento delle normali attività didattiche di tutte le discipline.

Inoltre, data la numerosa presenza nell’Istituto di alunni diversamente abili, si dà particolare attenzione, grazie anche al lavoro dei docenti di sostegno, all’educazione alla tolleranza, al rispetto e alla piena integrazione della “diversità”, considerata una risorsa umana indispensabile alla vita civile della scuola.

L’Istituto attua le seguenti attività complementari:

  • EDUCAZIONE  STRADALE

  • EDUCAZIONE ALLA SALUTE E AL BENESSERE

  • MENS SANA IN CORPORE SANO

  • UN GIORNO PER LA VITA

EDUCAZIONE ALLA SALUTE E AL BENESSERE

Nasce da una oggettiva considerazione delle problematiche che caratterizzano l'adolescenza, intervenendo su di esse attraverso un’adeguata attività di prevenzione in collaborazione con il D.O.C.E.S.

Inoltre il progetto è complementare alla più generale attività dell’educazione alla convivenza civile, sulla base di quanto previsto dal decreto legge n. 151 del 27 giugno 2003 e dal decreto MIT del 30 giugno 2003.

 

Soggetti promotori

Viene presentato dalla funzione strumentale per il sostegno, l’approfondimento e per il recupero scolastico al Collegio docenti.

 

Gruppo di progetto

Docente

Ruolo nel progetto

Pruneri Anna Maria

Coordinatore

Docenti delle classi coinvolte

Collaboratori

 

Classi interessate

 II A, IIB, IIC; II D; II Livigno

 

 Obiettivi

  • Assumere atteggiamenti responsabili nei confronti di sé e degli altri

  • Conoscere i rischi legati a scorrette abitudini e imparare a prevenirli

  • Avere consapevolezza delle proprie azioni e di ciò che ne consegue    

  • Incrementare le conoscenze e la consapevolezza rispetto alla sessualità

  • Riflettere sugli aspetti psicologici e affettivi dello sviluppo sessuale

  • Favorire l'espressione e la condivisione delle emozioni che i ragazzi e le ragazze provano quando riflettono sulle differenze

  • Aumento delle informazioni rispetto alle sostanze psicoattive: effetti, rischi e implicazioni legali

  • Aumento delle competenze critiche rispetto ai comportamenti connessi all'uso di sostanze psicoattive

 

Modalità di attuazione

L’attività si svilupperà attraverso due fasi:

  • Riunioni di progettazione e di verifica con gli operatori coinvolti nel progetto

  • 2/3 incontri per classe di 2-3 ore, svolti nelle ore curricolari, in collaborazione con i docenti coinvolti; gli incontri si svolgeranno utilizzando la strategia del lavoro di gruppo, comunicazioni frontali e dibattiti in plenaria con l’ausilio di lucidi, cartelloni, giochi di interazione, CD Rom, Video VHS

 

Calendario delle attività

Le attività si svolgeranno durante tutto l’anno scolastico

 

Verifiche

  • Questionario in entrata e valutazione finale mediante questionario predisposto dagli operatori ASL

  • Questionario relativo al gradimento del progetto

 

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