7.4.1.3
Comprendere l’importanza della netiquette
(educazione nella rete): descrizione accurata dell’oggetto dei
messaggi di posta elettronica, concisione nelle risposte, controllo ortografico
della posta in uscita.
La Netiquette è un termine formato dall’unione
delle parole inglesi Network (Rete) ed etiquette (etichetta),
che si potrebbe tradurre in "Galateo della Rete" e consiste in
un insieme di regole di buon comportamento per rispettare e conservare
le risorse di rete e collaborare
con gli altri utenti che utilizzano servizi telematici di rete e soprattutto
Internet.
 E' essenziale che ogni utente di una rete riconosca e comprenda
la propria responsabilità nell'avere accesso ad altre reti e ai
computer collegati grazie ai quali può utilizzare molti servizi,
siti e sistemi, spesso messi a disposizione da altri utenti gratuitamente.
Internet
o “The Net” (la Rete), non è una rete singola,
ma è formata da migliaia di reti che hanno scelto di consentire
il libero passaggio delle informazioni: i dati inviati quindi possono
attraversare un numero imprecisato di reti prima di arrivare a destinazione.
Per questo
motivo, chi usa la Rete deve essere consapevole del carico sopportato
dalle altre reti coinvolte.
In Internet regna un'anarchia ordinata, intendendo
con questo il fatto che non esiste un’Autorità centrale
né organi di vigilanza.
Il buon funzionamento delle cose è demandato alla responsabilità individuale
e all’autodisciplina.
Le principali regole comportamentali per l'uso delle risorse Internet
di più frequente utilizzo sono legate a tre diverse modalità di
comunicazione in rete:
- le comunicazioni interpersonali (one-to-one),come
le e-mail o i servizi di messaggistica immediata;
- le comunicazioni verso
più persone (One-to-many), come le mailing list e i newsgroup;
-
i servizi d’informazione (WWW, FTP, Gopher, Telnet).
Le principali
regole di buon comportamento legate all’uso della posta
elettronica sono:
- non spedire contenuti molto riservati se non
si ricorre a procedure di crittografia, in quanto i messaggi possono essere
intercettati
nel percorso tra mittente e destinatario;
- scrivere usando i caratteri
minuscoli, in quanto ricevere un messaggio con la scrittura tutto in
maiuscolo fornisce una sensazione spiacevole come se il mittente intendesse “gridare”;
-
essere il più possibile concisi nelle risposte ai messaggi e-mail;
-
descrivere accuratamente l’oggetto dei messaggi di posta elettronica
in modo che il ricevente possa subito conoscere il contenuto della lettera;
-
prima di inviare la posta effettuare un controllo ortografico del messaggio;-
firmare sempre i messaggi in uscita limitando a 4 righe le informazioni
descrittive in modo che il destinatario possa risalire al mittente;
- evitare
di inviare messaggi offensivi, definiti flames, anche se si dovesse essere
provocati;
- utilizzare solo i caratteri ASCII compresi fra 32 e 126,
evitando i caratteri del cosiddetto ASCII esteso (caratteri 128-255)
che sono specifici dei vari sistemi operativi e dei vari linguaggi nazionali.
Ad
esempio occorre
evitare di usare parole accentate sostituendole con l’apostrofo
(ASCII 39);
Le comunicazioni contemporanee tra due soggetti sono
definite “talk”.
Anche in questo caso valgono
le stesse regole di punteggiatura riguardanti le e-mail, inoltre trattandosi
di una comunicazione interattiva, prima
di chiudere la sessione si saluterà e si aspetterà la risposta
dell'altra persona.
Nelle comunicazioni tra più persone (Mailing
List, Newsgroup) si applicano le stesse regole viste in precedenza e
altre più specifiche
perché è maggiore la probabilità di offendere qualcuno
e per questo motivo è molto importante conoscere il pubblico a
cui sono diretti i messaggi.
E' consigliabile, prima di inserirsi in un
nuovo
gruppo (ossia inviare testi), seguire regolarmente mailing list e newsgroup
per almeno due settimane, fare il cosiddetto "lurking" (dall'inglese "sbirciare")
per rendersi conto degli argomenti oggetto della discussione e del metodo
con i quali vengono trattati in quella comunità.
Prima di scrivere
occorre fare attenzione a ciò che si vuol dire dato che i propri
messaggi rimarranno per molto tempo sotto lo sguardo di tutti. Appena
si entra in comunicazione con il gruppo è d'obbligo rimanere in
tema con l’oggetto in discussione: il rischio potrebbe essere l'espulsione!
E' vietata ogni forma di pubblicità. Nel caso in cui il gruppo
sia gestito da un moderatore, egli potrà intervenire par far rispettare
le regole, altrimenti saranno gli stessi utenti ad intervenire per protestare
nel caso di una violazione dell'etichetta.
Ogni mailing list o newsgroup
ha il suo regolamento il cui contenuto viene riportato nelle cosiddette
FAQ, Frequently Asked Questions (risposte alle domande più frequenti).
Inoltre è molto
importante evitare di spedire messaggi o immagini grafiche di grandi
dimensioni e soprattutto occorre rispettare culture e stili di vita
degli altri anche quando sono molto diversi dai propri.
Un Newsgroup può prevedere un controllo, da parte
di una persona preposta detta moderatore, il quale verifica
la rispondenza dei messaggi alle regole del Newsgroup: in questo caso
si parla di Newsgroup moderati.
Esistono due tipi
di Newsgroup moderati: quelli in cui ogni nuovo messaggio, prima di essere
inserito,
viene letto e approvato dal moderatore e quelli dove il moderatore opera
solo un controllo a posteriori.
La risposta ad una discussione in un Newsgroup
o in un Forum può avvenire
anche in forma di Quote (o citazione).
Questo viene fatto
quando si vuole inserire un parere non tanto relativo alla discussione
in generale, quanto
ad una risposta
di un altro utente. Nella risposta inserita comparirà anche il testo
a cui ci si riferisce, evidenziato in forma di citazione.
Nell’utilizzo
di messaggerie e servizi interattivi in tempo
reale vale ancora la regola
di "controllare e ascoltare" per conoscere la cultura
del gruppo. E’ importante rispettare la privacy dei vari componenti,
cercando di non fare domande su questioni personali.
Nelle comunicazioni in rete vengono spesso utilizzati gli Smiley (o Emoticons o faccine)
e gli Acronimi.
Gli Smiley sono simboli grafici che permettono di aggiungere
un'emozione ad una frase.
Tra le diverse faccine, alcune
delle più comuni sono quelle che indicano:
:-) felicità,
(due punti, segno meno, parentesi tonda chiusa)
:-( tristezza, (due punti,
segno meno, parentesi tonda aperta)
;-) l’occhiolino che si utilizza
per sottolineare l'aspetto ironico di una battuta, (punto e virgola, segno
meno, parentesi tonda chiusa)
:-* il bacio, (due punti, segno meno, asterisco)
:-D la risata, (due punti, segno meno, lettera D maiuscola)
:-p e la pernacchia.
(due punti, segno meno, lettera “p” minuscola o maiuscola)
Per
interpretare correttamente questi simboli è necessario leggerli
ruotando il testo di 90 gradi verso destra. Un fatto di brevità e
velocità di scrittura, ha portato ad utilizzare delle abbreviazioni
in sostituzione di parole.
Spesso queste sono derivate dalla lingua inglese,
ad esempio:
asap=as soon as possible, cu=see you,
lol=laughing out loud,
rotfl=rolling on the floor laughing.
ot=off
topicit=in
topicbtw= by the
way
Analizziamo ora come utilizzare correttamente il servizio FTP, uno dei
principali servizi presenti in Internet.
Il trasferimento di file o FTP (File
Transfer Protocol) in Internet avviene
spesso con la cosiddetta modalità anonima. Questo significa che
quando ci si collega ad una banca dati che funge da server FTP, alla richiesta
di immissione della login si deve digitare la parola anonymous
o, in alternativa, ftp e alla richiesta di immissione
della password si deve digitare il proprio indirizzo completo di posta
elettronica (e-mail address). Nell’uso dei servizi FTP occorre considerare
che i server FTP mettono a disposizione degli utenti un numero limitato
di accessi contemporanei (da 5 a 50 in genere). Per questo motivo, per
rispetto nei confronti degli altri utenti, bisogna utilizzare il servizio
per il minimo tempo indispensabile.
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