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5.2 - Tabelle
5.2.1 Operazioni fondamentali |

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5.2.1.1
Creare e salvare una tabella, specificare i campi
con i relativi tipi di dati.
Prima di procedere nella creazione di una tabella è indispensabile
definire i campi che sono necessari e i relativi attributi.
Nel riquadro Oggetti della finestra database,
per prima cosa, seleziona l'oggetto che intendi creare, nel nostro caso
Tabelle, e premi il pulsante Nuovo disponibile sulla barra
degli strumenti della finestra stessa. Si apre una finestra
di dialogo, attraverso la quale puoi scegliere quale metodo utilizzare
per creare la nuova tabella: Visualizzazione foglio dati, Visualizzazione
struttura, Creazione guidata. Fai doppio clic
direttamente sul comando, oppure seleziona il metodo che intendi utilizzare
e premi il tasto OK.

Gli stessi comandi sono disponibili anche nella parte destra
della finestra database: Crea una tabella in visualizzazione struttura, Crea una tabella mediante una creazione guidata, Crea una tabella
mediante l'immissione dei dati.
Fai doppio clic sul comando, per avviare la procedura di creazione
della nuova tabella. La creazione guidata è il metodo
più semplice da utilizzare. La finestra che appare ti presenta
alcune Tabelle di esempio, organizzate in due diverse categorie: Ambito
professionale, Ambito privato.
Dopo aver impostato una categoria di tabelle, seleziona, nel riquadro
Tabelle di esempio, una tabella, per visualizzarne i relativi campi
nel riquadro Campi di esempio. Seleziona il campo
che desideri includere nella nuova tabella e premi il pulsante Aggiungi.
Nel riquadro Campi in nuova tabella viene presentato
l'elenco di tutti i campi che decidi di includere nella nuova tabella.
Premi il pulsante Rinomina campo se desideri assegnare
un nuovo nome alla tabella e premi OK per confermare la tua modifica.
Il pulsante Aggiungi tutti ti permette di includere nella
nuova tabella, tutti i campi della tabella di esempio senza doverli selezionare
uno alla volta.
In modo analogo i pulsanti Elimina e Elimina tutti
ti permettono togliere dalla nuova tabella il campo selezionato, oppure
tutti i campi presenti. E' possibile includere campi da
più tabelle di esempio, anche appartenenti ad una differente categoria.
Scegli la nuova tabella di esempio e seleziona i campi di
esempio che desideri includere nella nuova tabella. Una
volta definiti tutti i campi della nuova tabella premi il pulsante Avanti
per proseguire.
Digita il nome da assegnare alla nuova tabella e definisci, selezionando
la relativa casella di controllo, se la Chiave primaria deve
essere impostata in modo automatico o se desideri definirla personalmente.
Premi il pulsante Avanti per proseguire.
Nel passaggio successivo viene mostrato il modo in cui la nuova
tabella è correlata alle tabelle esistenti. Se desideri modificare una
relazione, seleziona una tabella presente in elenco e premi il pulsante
Relazioni. Premi il pulsante Avanti per proseguire.
Nell'ultimo passaggio puoi decidere se desideri aprire la
nuova tabella per poterne modificare la struttura, aprire la nuova tabella
in visualizzazione fogli dati oppure creare automaticamente una maschera
per poter immettere dati nella nuova tabella. Seleziona
la casella di controllo che corrisponde alle tue esigenze e premi il pulsante
Fine.
Per creare una nuova tabella puoi anche immettere dati utilizzando
un foglio dati.
Scegli il comando Visualizzazione foglio
dati oppure fai doppio clic su Crea una tabella mediante l'immissione dei dati. Viene
visualizzato un foglio dati vuoto suddiviso in dieci colonne. Ogni colonna
rappresenta una campo della tabella che in modo generico è stato nominato
Campo1, Campo2 e così via.
Per modificare il nome del campo e di conseguenza dell'etichetta
di colonna, fai doppio clic sul nome della colonna, oppure seleziona la
colonna con il tasto destro del mouse e dal menu di scelta rapida che
appare scegli il comando Rinomina colonna.
In alternativa, dopo aver selezionato la colonna che intendi
modificare, attiva il menu Formato e scegli il comando Rinomina
colonna.
Utilizzando la tastiera tieni premuto il tasto Alt,
quindi premi O per attivare il menu Formato, ed infine I.
Digita il nuovo nome che intendi associare al campo e premi
il tasto INVIO.
Posiziona il cursore nella prima cella e inizia ad inserire i dati. Inserisci
ogni tipo di dati nella relativa colonna. In Microsoft Access, ogni colonna
viene chiamata campo. Se ad esempio stai immettendo nomi e cognomi, digita
il nome nella relativa colonna ed il cognome in una colonna diversa. Se
stai invece immettendo date, ore o numeri, inseriscili in un formato uniforme
in modo da consentire la creazione di un tipo di dati e di un formato
di visualizzazione appropriati per la colonna. Per spostarti
da una cella all'altra utilizza il tasto TAB oppure le frecce di
direzione. Tutte le colonne lasciate vuote vengono eliminate
quando si salva il foglio dati.
Terminato l'inserimento dei dati premi il pulsante Salva
presente sulla barra degli strumenti Standard, oppure attiva il
menu File e scegli il comando Salva. Se preferisci
utilizzare la tastiera è disponibile la combinazione dei tasti MAIUSC+F12
che vanno premuti contemporaneamente. Assegna il nome alla
tabella che hai creato e premi OK per confermare. Il
software infine ti consiglia di creare una chiave primaria.
Premi il pulsante Sì per accettare la creazione automatica
di una chiave primaria, premi il pulsante No se desideri creare
successivamente la chiave primaria della tabella utilizzando la Visualizzazione
struttura.
Se viene chiusa una tabella, che è stata modificata, ma non ancora
salvata, il programma fa apparire una finestra nella quale ti invita a
salvare le modifiche al lavoro appena realizzato. Ricorda
che ad ogni campo (colonna) vengono assegnati i tipi di dati in base al
tipo di dati immesso. Se desideri personalizzare ulteriormente
la definizione di un campo per modificarne, ad esempio, il tipo di dati
oppure definire una regola di convalida, devi intervenire in Visualizzazione
struttura.
In Visualizzazione struttura, come abbiamo già visto, è
possibile intervenire per modificare o personalizzare i campi di una tabella
già esistente, oppure puoi utilizzare la Visualizzazione struttura
per creare una nuova tabella. Digita il nome del campo nella
casella Nome campo, nella casella Tipo dati, lascia il tipo
di dati predefinito (Testo) oppure fai clic sul pulsante freccia
e seleziona il tipo di dati appropriato. Nella colonna Descrizione,
digita una descrizione delle informazioni che sono contenute nel campo.
La descrizione viene visualizzata sulla barra di stato quando
questo campo viene selezionato.
Tale descrizione è però opzionale. Ciascun campo
possiede delle proprietà, cioè delle caratteristiche che forniscono un ulteriore livello di controllo sulla modalità di memorizzazione,
immissione o visualizzazione dei dati di un campo. Le proprietà
disponibili dipendono dal tipo di dati del campo specifico e sono visualizzate
nella scheda Generale.
Definita la struttura della nuova tabella premi il pulsante
Salva presente sulla barra degli strumenti Standard, oppure
attiva il menu File e scegli il comando Salva.
Se preferisci utilizzare la tastiera è disponibile la combinazione
dei tasti MAIUSC+F12 che vanno premuti contemporaneamente.
Assegna il nome alla tabella che hai creato e premi OK per confermare.
Il software infine ti consiglia di creare una chiave primaria.
Premi il pulsante Sì per accettare la creazione automatica
di una chiave primaria, premi il pulsante No se desideri creare
successivamente la chiave primaria della tabella utilizzando la Visualizzazione
struttura.
Se viene chiusa una tabella, che è stata modificata, ma
non ancora salvata, il programma fa apparire una finestra nella quale
ti invita a salvare le modifiche al lavoro appena realizzato.
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5.2.1.2
Inserire, eliminare record in una tabella.
Abbiamo visto quali procedure utilizzare per creare una tabella e definire
tutti i campi che compongono i diversi record di una tabella. La fase
successiva prevede l’inserimento dei dati. Generalmente i dati vengono
inseriti in una tabella, mediante l’ausilio di maschere che sono
progettate in modo specifico per agevolare questo tipo di operazione.
Rimandiamo al
prossimo capitolo l’analisi del modo di operare con
le maschere ed analizziamo ora in modo specifico le diverse operazioni
che si possono compiere con le tabelle.
Per inserire o eliminare un record in una tabella devi operare in Visualizzazione
foglio dati. Fai doppio clic sulla tabella che intendi aprire,
oppure, dopo averla selezionata premi il pulsante Apri
presente sulla barra degli strumenti della finestra database; la tabella
si apre in Visualizzazione foglio dati.
Per scorrere i dati presenti in una tabella puoi utilizzare i pulsanti
di spostamento presenti in basso, sulla barra di stato della finestra.
Per inserire un nuovo record premi il pulsante Nuovo record.
Sulla barra degli strumenti Standard sono disponibili
i pulsanti Nuovo record ed Elimina record.
In alternativa per inserire un nuovo record, attiva il menu Inserisci
e seleziona il comando Nuovo record, oppure se preferisci
utilizzare la tastiera premi la combinazione dei tasti CTRL++.

Per cancellare un record, dopo averlo selezionato, attiva il menu
Modifica e seleziona il comando Elimina record.
Gli stessi comandi sono disponibili anche nel menu di scelta rapida che
puoi visualizzare selezionando la riga (il record) con il tasto destro
del mouse. Quando è selezionata un’intera riga premendo il
tasto CANC della tastiera è possibile eliminare
un record della tabella, diversamente se è selezionato solo un
campo del record viene cancellato solo il contenuto del campo stesso.
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5.2.1.3
Inserire un campo in una tabella esistente.
Per inserire un campo in una tabella esistente puoi operare sia in Visualizzazione
foglio dati sia in Visualizzazione struttura. Fai doppio
clic sulla tabella che intendi aprire, oppure, dopo averla selezionata
premi il pulsante Apri presente sulla barra degli strumenti
della finestra database; la tabella si apre in Visualizzazione
foglio dati.
Per inserire altre colonne, e quindi altri campi, seleziona con il tasto
destro del mouse la colonna a destra della quale desideri inserire una
nuova colonna, dal menu di scelta rapida che appare scegli il comando
Inserisci colonna. In alternativa, dopo aver selezionato
la colonna, attiva il menu Inserisci e seleziona la voce
Colonne.

Puoi ora procedere nella personalizzazione dell’etichetta di colonna
ed associare quindi un nuovo nome al campo appena creato. Posiziona il
cursore nella prima cella e inserisci i dati, in questo modo viene definito
il Tipo di dati e il Formato di visualizzazione
appropriato per la nuova colonna (il nuovo campo) della tabella.
Se desideri personalizzare ulteriormente la definizione di un campo modificando
il Tipo di dati oppure definendo una regola di convalida,
premi l’apposito pulsante per passare in Visualizzazione
struttura. E’ possibile inserire un nuovo campo in una
tabella esistente anche lavorando in Visualizzazione struttura.
Seleziona la tabella che intendi aprire e premi il pulsante Struttura
presente sulla barra degli strumenti della finestra database.
Per aggiungere un campo alla fine della tabella è sufficiente cliccare
nella prima riga vuota, per inserire invece un campo all’interno
della tabella, seleziona la riga al di sopra della quale desideri aggiungere
il nuovo campo, quindi seleziona il pulsante Inserisci righe
presente sulla barra degli strumenti Standard.
In alternativa, dopo aver selezionato la riga, attiva il menu
Inserisci e scegli la voce Righe.
Ricorda che hai a
disposizione anche il menu di scelta rapida; seleziona con il tasto destro
del mouse la riga al di sopra della quale desideri
aggiungere il nuovo campo, quindi scegli il comando Inserisci righe.
Procedi ora definendo il nome del campo, il tipo di dati e le proprietà
del nuovo campo. L’aggiunta di un campo in una tabella già
esistente, non modifica la struttura della tabella, e tutti i dati precedentemente
inseriti restano memorizzati. Il nuovo campo appena inserito apparirà
vuoto in tutti i record già presenti nella tabella.
Lavorando in Visualizzazione struttura, dopo aver inserito
il nuovo campo, procedi al salvataggio delle modifiche apportate alla
tabella.
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5.2.1.4
Inserire, modificare dati in un record.
Per inserire o modificare i dati in un record puoi lavorare in Visualizzazione
foglio dati di una tabella oppure puoi utilizzare la relativa
Maschera. Fai doppio clic sulla tabella che intendi aprire,
oppure, dopo averla selezionata premi il pulsante Apri
presente sulla barra degli strumenti della finestra database; la tabella
si apre in Visualizzazione foglio dati.
Ogni “riga” della tabella corrisponde ad un record.
Le “colonne” della tabella rappresentano i diversi campi.
La “cella” identifica il singolo campo di
ogni record.
Un record è composto da diversi campi.
Posizionati con il puntatore del mouse nel campo in cui intendi inserire
o modificare i dati. Quando appare il cursore lampeggiante puoi digitare
le informazioni o intervenire per modificare quelle già esistenti.
Sul margine grigio della tabella è presente il selettore di record.
Per mezzo di un simbolo differente viene rappresentato il record corrente,
il nuovo record sul quale è possibile inserire informazioni, il
record in corso di modifica. Puoi inserire o modificare i dati nel campo
del record che risulta selezionato, quindi attivo.
Il metodo per inserire i dati in un campo viene definito dal progettista
che ha creato il database. A seconda del Tipo di dati
e delle Proprietà che sono state definite per
ogni campo, alcuni campi ad esempio sono visibili, ma non modificabili,
in altri è possibile inserire il testo, altri ancora appaiono come
menu. Alcuni campi accettano solo un tipo di dato, ad esempio solo numeri,
altri appaiono come caselle di opzione.

Per spostarti al campo successivo puoi utilizzare il tasto Tab,
per tornare indietro premi contemporaneamente i tasti MAIUSC+Tab,
in alternativa puoi utilizzare i tasti freccia. Per memorizzare i dati
inseriti, non è necessario utilizzare il comando Salva,
il programma salva automaticamente i dati inseriti appena viene completata
la digitazione e si passa al campo successivo. Affronteremo più
avanti in modo specifico quale procedura utilizzare per inserire o modificare
dati in un record utilizzando la maschera.
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5.2.1.5
Eliminare dati da un record.
Per eliminare i dati da un record puoi lavorare in Visualizzazione
foglio dati di una tabella oppure puoi utilizzare la relativa
Maschera. Fai doppio clic sulla tabella che intendi aprire,
oppure, dopo averla selezionata premi il pulsante Apri
presente sulla barra degli strumenti della finestra database; la tabella
si apre in Visualizzazione foglio dati.
Posizionati con il puntatore del mouse sul bordo superiore del campo
di cui intendi eliminare i dati. Quando il puntatore del mouse assume
la forma di una croce, clicca il tasto sinistro del mouse per selezionare
l’intero campo, quindi premi il tasto CANC. In
alternativa attiva il menu Modifica e seleziona il comando
Elimina.

Per eliminare, in modo parziale, dei dati da un record, posiziona il
puntatore del mouse all’inizio della parola, o subito prima della
lettera, che intendi cancellare e premi il tasto CANC,
tante volte, quante sono le lettere che desideri eliminare. Il puntatore
del mouse avanza verso destra cancellando le lettere una alla volta. In
alternativa, se ti posizioni con il puntatore del mouse alla fine della
parola, o subito dopo la lettera, che intendi eliminare devi premere il
tasto BACKSPACE, tante volte, quante sono le lettere
che desideri cancellare. Il puntatore del mouse si sposta verso sinistra
cancellando le lettere una alla volta.
Affronteremo più avanti in modo specifico quale procedura utilizzare
per eliminare dati da un record utilizzando una maschera.
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5.2.1.6
Usare il comando Annulla.
Abbiamo già visto che lavorando in Visualizzazione foglio
dati di
una tabella, per memorizzare i dati inseriti, non è necessario utilizzare
il comando Salva, il programma salva automaticamente i dati appena viene
completata la digitazione e si passa al campo successivo.
Tuttavia in caso di errore puoi utilizzare il pulsante Annulla
digitazione presente sulla barra degli strumenti Standard,
lo stesso comando è disponibile attivando il menu Modifica.
Se preferisci utilizzare la tastiera puoi utilizzare la combinazione dei
tasti CTRL+Z che vanno premuti contemporaneamente.
Ricorda che in Visualizzazione foglio dati è possibile
annullare solo l’ultima modifica apportata. Se le modifiche apportate
al record corrente sono già state salvate o se ti sei spostato
su un altro record, il comando disponibile nel menu Modifica
è Annulla record salvato.
Nel momento in cui si inizia a modificare un altro record, si applica
o si rimuove un filtro oppure si passa ad un'altra finestra, non è
più possibile utilizzare questi metodi per correggere le modifiche
apportate.
In Visualizzazione struttura di una tabella invece il
menu disponibile cliccando sulla freccia a destra del pulsante Annulla
permette di visualizzare l’elenco delle ultime 20 azioni che è
possibile annullare. Seleziona l'azione che desideri annullare. Quando
si annulla un'azione, si annullano anche quelle che la precedono nell'elenco.

Utilizza il comando Ripristina se successivamente desideri ripristinare l’azione annullata.
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5.2.1.7
Navigare in una tabella al record successivo,
precedente, primo, ultimo e su un record specifico.
Per navigare all’interno di una tabella in Visualizzazione
foglio dati puoi utilizzare i pulsanti di spostamento, disponibili
in basso, sulla barra di stato della finestra.

Se conosci il numero del record sul quale devi posizionarti, posizionati
con il puntatore nella casella del record, inserisci il valore e premi
il tasto INVIO. Per posizionarti nella casella del record
utilizzando la tastiera premi il tasto F5.
Premi invece il pulsante record Precedente o record Successivo
per scorrere i record uno alla volta in avanti o indietro. Utilizza i
pulsanti Primo record o Ultimo Record
per posizionarti in modo rapido, rispettivamente sul primo o ultimo record
della tabella.
In alternativa, attiva il menu Modifica, seleziona la
voce Vai a, quindi nel sottomenu che appare scegli il
record sul quale desideri posizionarti. Mentre si inseriscono i dati in
una tabella o in una maschera, per spostarsi tra i campi, molto spesso
è più comodo utilizzare la tastiera anziché il mouse.
Utilizza il tasto Tab oppure il tasto Freccia
destra per spostarti al campo successivo, la combinazione dei
tasti MAIUSC+Tab oppure il tasto Freccia sinistra
ti permette invece di tornare al campo precedente.
Il tasto Home è utile per spostarsi sul primo
campo del record corrente, il tasto Fine invece, per
spostarsi sull’ultimo campo del record corrente.
La combinazione dei tasti CTRL+Home e CTRL+Fine
permettono di spostarsi rispettivamente al primo campo del primo record,
e all’ultimo campo dell’ultimo record.
I tasti Freccia su e Freccia giù
permettono di spostarsi rispettivamente al campo corrente del record precedente
e al campo corrente del record successivo.
La combinazione dei tasti CTRL+ Freccia su e CTRL+Freccia
giù permettono
di spostarsi rispettivamente al campo corrente del primo record e
al campo corrente dell’ultimo record.
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5.2.1.8
Cancellare una tabella.
Per cancellare una tabella, nella finestra database, per prima cosa devi
selezionare la tabella, poi premi il tasto CANC, oppure clicca sul pulsante
Elimina disponibile sulla barra degli strumenti della finestra database.
Lo stesso comando è disponibile anche attivando il menu
Modifica. In alternativa dopo selezionato la tabella con il tasto
destro del mouse, nel menu di scelta rapida che appare seleziona il comando
Elimina.

Qualsiasi sia la procedura utilizzata per eliminare una tabella, appare
una finestra di dialogo per richiedere una tua conferma prima di procedere
all’eliminazione della tabella. Premi il pulsante Sì
per confermare, No per annullare l’operazione.
Ricorda in caso di errore che hai a disposizione il comando Annulla
che ti permette di annullare l’ultima operazione fatta.
Se nella tabella che desideri cancellare sono impostate
delle relazioni con altre tabelle, il sistema ti impedisce di eliminarla,
potrai procedere
alla cancellazione della tabella solo dopo aver eliminato le relazioni
attive.
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5.2.1.9
Salvare e chiudere una tabella.
Abbiamo già visto che il programma salva automaticamente i dati
inseriti appena viene completata la digitazione e si passa al campo successivo.
Non è quindi necessario utilizzare il comando Salva
prima di chiudere una tabella.
Per chiudere una tabella premi il pulsante Chiudi (la
X in alto a destra), oppure attiva il menu File
e scegli il comando Chiudi.
In alternativa fai doppio clic sull’icona che rappresenta la tabella,
presente a sinistra sulla barra del titolo, oppure clicca la medesima
icona, con un solo clic del mouse, e dal menu di scelta rapida che appare
seleziona il comando Chiudi.
In Visualizzazione foglio dati è necessario salvare
il proprio lavoro, quando si modifica il layout della tabella. Premi il
pulsante Salva presente sulla barra degli strumenti
Standard, oppure attiva il menu File e scegli
il comando Salva. Se preferisci utilizzare la tastiera
è disponibile la combinazione dei tasti MAIUSC+F12
che vanno premuti contemporaneamente.
Se viene chiusa una tabella, della quale è stato modificato il
layout, ma non ancora salvato, il programma fa apparire una finestra nella
quale ti invita a salvare le modifiche apportate. Anche se stai lavorando
in Visualizzazione struttura, prima di chiudere la tabella
devi procedere con il salvataggio. Premi il pulsante Salva
presente sulla barra degli strumenti Standard, oppure
attiva il menu File e scegli il comando Salva.
Se preferisci utilizzare la tastiera è disponibile la combinazione
dei tasti MAIUSC+F12 che vanno premuti contemporaneamente.
Se viene chiusa una tabella, della quale è stata modificata la
struttura, ma non ancora salvata, il programma fa apparire una finestra
nella quale ti invita a salvare le modifiche apportate.

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5.2.1 Operazioni fondamentali
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5.2.2.1
Definire una chiave primaria.
Per definire una chiave primaria, apri la tabella in Visualizzazione
struttura. Si presenta l’elenco dei campi che compongono
la tabella. Utilizza il selettore di riga per selezionare e posizionarti
sul campo che deve rappresentare la Chiave primaria.
Premi il pulsante Chiave primaria disponibile sulla barra
degli strumenti Struttura tabella, oppure attiva il menu
Modifica e seleziona la voce Chiave primaria.
In alternativa clicca con il tasto destro del mouse sul selettore di riga,
dal menu di scelta rapida che appare scegli Chiave primaria.

Compare il simbolo di una chiave; in questo modo il campo che rappresenta
la Chiave primaria della tabella è facilmente
individuabile. Affinché un campo possa essere utilizzato come chiave
primaria, ricorda che deve essere Indicizzato e che non
possono essere ammessi duplicati.
La chiave primaria può essere costituita da due campi della tabella,
quando un solo campo non è sufficiente a garantire la condizione
di non duplicazione. Il modo di procedere è identico, per prima
cosa devi però procedere alla selezione dei campi che concorrono
a questo ruolo. Se i campi da selezionare non fossero contigui, seleziona
il primo campo, tieni premuto il tasto CTRL della tastiera
e procedi alla selezione dell’altro campo. In questo caso viene
garantita la non duplicazione della coppia di dati.
In fase di creazione di una tabella, la chiave primaria,
se non viene definita, può essere generata automaticamente dal
sistema. In questo caso viene utilizzato un campo di tipo contatore che
assegna una numerazione
progressiva
ai record.
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5.2.2.2
Indicizzare un campo con, senza duplicati.
Per indicizzare un campo, apri la tabella in Visualizzazione
struttura. Si presenta l’elenco dei campi che compongono
la tabella. Utilizza il selettore di riga per selezionare e posizionarti
sul campo che deve essere Indicizzato.
Nella scheda Generale delle proprietà dei campi,
utilizza il menu a discesa per assegnare se l’indice ammette duplicati
oppure no.

Ricorda che si utilizzano i campi indicizzati per trovare e ordinare
i record più rapidamente, per questo motivo si indicizzano i campi
sui quali vengono effettuate le ricerche più di frequente. La proprietà
Indicizzato (Sì, Duplicati ammessi) ti permette
di associare il campo ad un indice e ti consente di inserire valori ripetuti.
Questa proprietà velocizza il processo di ricerca, senza porre
dei limiti nell’inserimento dei dati.
Quando invece, viene impostata la proprietà Indicizzato
(Si, Duplicati non ammessi) il sistema controlla che nel campo
non vengano inseriti dei valori già presenti in altri record, in
questo caso ne impedisce l’inserimento avvertendoti con una messaggio.
Quando un campo viene impostato come chiave primaria, automaticamente
assume anche la proprietà Indicizzato (Si, Duplicati non
ammessi).
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5.2.3 Definire/impostare una tabella
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5.2.3.1
Modificare gli attributi di formato di
un campo, quali: dimensioni, formato numerico, formato data.
Se desideri modificare gli attributi assegnati ad un campo, apri la tabella
in Visualizzazione struttura.
Si presenta l’elenco dei campi che compongono la tabella. Utilizza
il selettore di riga per selezionare e posizionarti sul campo che devi
modificare.
Nella colonna Tipo di dati puoi utilizzare il menu a
discesa per modificare gli attributi di formato di un campo, quali: il
formato numerico o il formato data. Nella scheda Generale
delle proprietà dei campi, puoi intervenire nella casella Dimensione
campo per modificare la dimensione del campo stesso. Terminate
le modifiche premi il pulsante Salva presente sulla barra
degli strumenti.

Se la conversione del tipo di dati provoca la perdita di alcuni valori,
prima che siano salvate le modifiche, verrà visualizzato un messaggio
che indica gli errori che si sono verificati durante la conversione. Scegliere
No per annullare le modifiche. Scegliere SI
per continuare e salvare comunque le modifiche.
Le procedure indicate sono semplici da eseguire, tuttavia
si sconsiglia di apportare modifiche ai campi di un database, quando
nel database i
dati sono già presenti.
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5.2.3.2
Sapere quali conseguenze si ottengono
modificando gli attributi di dimensioni dei campi di una tabella.
Se desideri modificare gli attributi di dimensioni dei campi di una tabella
è bene valutarne le conseguenze, prima di procedere nell’operazione.
Se il campo che viene modificato è di tipo Testo
o Memo e la Dimensione campo viene aumentata,
non esistono conseguenze negative. I dati presenti nel database vengono
mantenuti, negli inserimenti successivi avrai a disposizione un campo
di testo più lungo. Una conseguenza negativa potresti averla, se
invece desideri diminuire la grandezza del campo, i dati già presenti
che non possono essere contenuti nel campo che hai ridimensionato andranno
persi.
Per i campi con il tipo di dati Numerico, l'impostazione
della proprietà Dimensione campo determina il
tipo di numero specifico: Byte, Intero,
Intero lungo, Precisione singola, Precisione
doppia, ID replica o Decimale.

Se si modifica l'impostazione di Dimensione campo da una
dimensione maggiore, ad esempio Precisione doppia, a
una minore, ad esempio Intero, è necessario controllare
che i valori memorizzati nel campo siano appropriati per le nuove dimensioni.
Se il nuovo valore impostato per la proprietà Dimensione
campo non consente l'inserimento del numero di posizioni decimali
dei valori correnti, i numeri verranno arrotondati. Se, ad esempio, un
campo viene modificato da Precisione doppia in Intero
lungo, i decimali verranno arrotondati al numero intero più
prossimo.
Inoltre, se si tenta di salvare una tabella contenente valori troppo grandi
per essere memorizzati nella nuova dimensione, verrà visualizzato
un messaggio che informa che, se si procede, tali valori saranno eliminati
e sostituiti con valori Null.
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5.2.3.3
Creare una semplice regola di validazione
per numeri, testo, data/ora, valuta.
Per creare semplici regole di validazione per numeri, testo, valuta, data
e ora, devi aprire la tabella in Visualizzazione struttura.
Abbiamo già visto che un primo controllo dei dati che possono essere
immessi in un campo viene determinato dall’impostazione del tipo
di dato. Ad un campo, ad esempio, che deve contenere una data,
non viene associato un campo di tipo Testo o Memo, ma è bene associare
il tipo di dato Data/ora, per il quale è già
previsto un controllo sull’immissione dei dati.
Se desideri impostare un maggior controllo anche sui valori che possono
essere immessi in altri tipi di campi puoi utilizzare le Proprietà
del campo. Per tutti i tipi di campo, ad esclusione solo per
quelli di tipo Contatore, puoi definire se l’immissione
del dato è Richiesta oppure no.
Per tutti i tipi di campo, ad esclusione solo per quelli di tipo Oggetto
OLE, puoi impedire che vengano immessi valori duplicati.
Per i campi di tipo Testo e Numerico, puoi impostare la
dimensione del campo. Puoi determinare così, il numero massimo
dei caratteri che può contenere un campo di tipo Testo,
oppure definire la dimensione e il tipo di numeri consentiti in un campo
di tipo Numerico.
Oltre alle proprietà appena elencate Microsoft Access ti permette
di impostare delle regole per avere un controllo ancora più preciso
sui dati immessi in ogni campo. Queste regole sono applicabili mediante
la casella Maschera di input oppure Valido se.
La Maschera di input è uno strumento che indica
esattamente come deve essere immesso un valore nel campo. Se l’utente
nell’immissione dei dati non rispetta la regola imposta dalla Maschera
di input viene visualizzato un messaggio che permette di comprendere
e quindi correggere l’errore fatto.
Nella casella Valido se è invece possibile digitare delle
regole di convalida per il campo.
L’espressione può essere
digitata direttamente, o se preferisci puoi utilizzare il pulsante dei
generatori
disponibile nella casella ed attivare il Generatore di espressioni.
La finestra che appare è organizzata in diverse sezioni: nel primo
riquadro in alto, nella casella dell’espressione,
viene visualizzata l’espressione così come è stata
creata, subito sotto sono disponibili i pulsanti degli operatori più
comuni. Per ottenere un elenco completo degli operatori utilizzabili nelle
espressioni, seleziona, nella casella inferiore a sinistra, la cartella
Operatori e la categoria di operatori appropriata nella
casella centrale. Nella casella di destra è disponibile un elenco
di tutti gli operatori della categoria selezionata.
Nel nostro
esempio, la regola impostata prevede che nel campo Quantità venga
inserito un valore maggiore oppure uguale a zero. Nella casella Messaggio
errore puoi inserire il messaggio da visualizzare in caso di errore durante
l’immissione dei dati.
In una tabella è anche possibile inserire una regola di
convalida per il record. Clicca il pulsante Proprietà
disponibile sulla barra degli strumenti, oppure attiva il menu
Visualizza e scegli il comando Proprietà.
In alternativa, posiziona il puntatore del mouse sulla barra del Titolo
della finestra della tabella e clicca il tasto destro del mouse; nel menu
di scelta rapida che appare seleziona la voce Proprietà.
Viene visualizzata la finestra delle Proprietà tabella.

In modo analogo a quanto analizzato
finora, nella casella Valido se puoi inserire la regola di convalida,
nel campo Messaggio errore digita il
messaggio da visualizzare nel caso non venga rispettata tale regola.
La regola di convalida dei record consente di verificare
la correttezza dei dati inseriti in un intero record, permettendoti di
confrontare dati contenuti in campi distinti. Nel nostro esempio impostiamo
l’espressione che ci consente di controllare che la data dell’ordine
sia minore oppure uguale alla data di consegna e digitiamo il messaggio
di errore da visualizzare in caso di errore durante l’immissione
dei dati.
Se stai modificando una tabella già esistente, per non rischiare
di perdere i dati già inseriti, puoi verificare la compatibilità
tra i dati inseriti e la nuova regola, prima di applicarla. Clicca il
tasto destro del mouse sulla barra del titolo della finestra struttura
tabella, nel menu di scelta rapida che appare scegli il comando Verifica
regole convalida. Lo stesso comando è disponibile anche
attivando il menu Modifica. Un messaggio finale garantisce
se tutti i dati, soddisfano tutte le regole di convalida inserite.
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5.2.3.4
Cambiare l’ampiezza delle colonne
di una tabella.
Per cambiare l’ampiezza delle colonne di una tabella devi lavorare
in Visualizzazione Foglio dati. Seleziona la tabella
che intendi aprire e premi il pulsante Apri disponibile
sulla barra degli strumenti della finestra database, oppure fai direttamente
un doppio clic sulla tabella.
Attiva il menu Formato e seleziona Altezza righe
se intendi impostare una misura identica a tutte le righe (i record) che
compongono la tabella. In alternativa seleziona la riga con il tasto destro
del mouse, e dal menu di scelta rapida che appare seleziona Altezza
righe. Nella finestra di dialogo che appare, inserisci il valore
che corrisponde all’altezza che desideri impostare e premi OK
per confermare. Clicca sulla casella di opzione Altezza standard
se desideri impostare una altezza predefinita.

Per modificare l’altezza di una riga puoi utilizzare anche il mouse.
Posiziona il puntatore sul bordo della riga da ridimensionare, quando
il puntatore assume la forma di una doppia freccia orizzontale, premi
il tasto sinistro del mouse e mantenendolo premuto trascinalo fino ad
ottenere l’altezza desiderata.
Se desideri modificare la larghezza di una, o più colonne, per prima
cosa devi selezionare le colonne che intendi modificare, attiva il menu
Formato e seleziona Larghezza colonne. In alternativa
seleziona la colonna con il tasto destro del mouse, e dal menu di scelta
rapida che appare seleziona Larghezza colonne.
Nella finestra di dialogo che appare, inserisci il valore che corrisponde
alla larghezza che desideri impostare e premi OK per
confermare. Clicca sulla casella di opzione Larghezza standard
se desideri impostare una misura predefinita, oppure clicca il pulsante
Adatta se desideri adattare la larghezza della colonna
al suo contenuto.
Per impostare una larghezza specifica di una colonna, puoi anche agire
direttamente con il mouse. Posiziona il puntatore sul bordo della colonna
da ridimensionare, quando il puntatore assume la forma di una doppia freccia
orizzontale, premi il tasto sinistro del mouse e mantenendolo premuto
trascinalo fino a ottenere la larghezza desiderata.
Per adattare la larghezza della colonna ai dati in essa contenuti, fai
doppio clic sul bordo destro della relativa intestazione.
Premi il pulsante Salva per memorizzare le modifiche
apportate. Ricorda che non è possibile annullare le modifiche apportate
alla larghezza delle colonne utilizzando il comando Annulla
del menu Modifica. Per annullare le modifiche, devi chiudere
il foglio dati e quindi scegliere No quando viene richiesto
se si desidera salvare le modifiche apportate al layout del foglio dati.
In questo modo verranno annullate tutte le modifiche apportate al layout.
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5.2.3.5
Spostare una colonna all’interno
di una tabella.
Per modificare la posizione di una colonna all’interno di una tabella
devi lavorare in Visualizzazione Foglio dati.
Per prima cosa devi selezionare la colonna che intendi spostare, posizionati
con il puntatore sul selettore di campi relativo a tale colonna e clicca
il tasto sinistro del mouse; clicca nuovamente il tasto sinistro e mantenendolo
premuto trascina la colonna nella nuova posizione, quindi rilascia il
mouse. E’ possibile spostare anche un insieme di colonne adiacenti.
Per selezionarle clicca con il mouse sul selettore di campi della prima
colonna, quindi senza rilasciare il pulsante del mouse trascinalo per
estendere la selezione. Prosegui poi con il trascinamento.
Se al momento del rilascio del mouse, le colonne non si spostano, è
probabile che siano Bloccate. Posizionati con il puntatore
del mouse sul selettore di colonna e clicca il tasto destro del mouse.
Nel menu di scelta rapida che appare seleziona il comando Sblocca
tutte le colonne. In alternativa, attiva il menu Formato
e seleziona Sblocca tutte le colonne.

Per completare l’argomento relativo alla definizione e impostazione
di una tabella, è utile sapere che in Visualizzazione Foglio
dati è possibile nascondere le colonne di una tabella.
Seleziona la colonna che desideri nascondere con il tasto destro del mouse
e nel menu di scelta rapida che appare seleziona il comando Nascondi
colonna, in alternativa, dopo aver selezionato la colonna, attiva
il menu Formato e seleziona Nascondi colonna.
La colonna selezionata non è più visibile.
Per mostrare le colonne nascoste in precedenza, attiva il menu
Formato e seleziona Scopri colonne.
Nella finestra di dialogo le colonne visibili hanno il relativo segno
di spunta, clicca con il mouse sulla casella di opzione della colonna
che intendi scoprire e premi il pulsante Chiudi. La colonna
è ora visibile nella tabella.
Premi il pulsante Salva per memorizzare le modifiche
apportate. Ricorda che non è possibile annullare lo spostamento
delle colonne utilizzando il comando Annulla del menu
Modifica. Per annullare le modifiche, devi chiudere il
foglio dati e quindi scegliere No quando viene richiesto
se si desidera salvare le modifiche apportate al layout del foglio dati.
In questo modo verranno annullate tutte le modifiche apportate al layout.
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5.2.4 Relazioni tra tabelle
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5.2.4.1
Creare una relazione uno-a-uno, uno-a-molti
tra tabelle.
Per creare una relazione uno-a-uno oppure uno-a-molti tra tabelle, per
prima cosa controlla che tutte le tabelle siano chiuse. Non è infatti
possibile creare o modificare le relazioni tra tabelle aperte. Clicca
sul pulsante Relazioni presente sulla barra degli
strumenti Database, oppure attiva il menu Strumenti
e seleziona il comando Relazioni.
Se nel database non sono ancora state definite delle relazioni, si apre
la finestra Relazioni e viene automaticamente visualizzata
la finestra di dialogo Mostra tabella.
Se invece nel database sono già state definite
delle relazioni ed intendi modificare quelle esistenti, si apre la finestra
Relazioni e per
visualizzare la finestra di dialogo Mostra tabella, posiziona il puntatore
del mouse in un’area libera della finestra stessa, clicca il
tasto destro del mouse e dal menu di scelta rapida scegli la voce Mostra
tabella.
In
alternativa, clicca il pulsante Mostra tabella disponibile sulla barra
degli strumenti Relazione, oppure attiva il menu
Relazioni e seleziona
il comando Mostra tabella.
Nella finestra che appare, gli oggetti presenti nel database sono suddivisi
in schede. Seleziona con un doppio clic del mouse la tabella che desideri
correlare, oppure dopo averla selezionata premi il pulsante Aggiungi.
La finestra, con l’elenco dei campi della tabella scelta, appare
nella finestra Relazioni.
Trascina il campo che vuoi correlare da una tabella, sul campo correlato
nell’altra tabella. Per trascinare più campi, premi il tasto
CTRL e fai clic su ogni campo desiderato, quindi esegui
il trascinamento. Nella maggior parte dei casi si trascina il campo chiave
primaria (visualizzato in grassetto) da una tabella, su un campo
simile (spesso con lo stesso nome), detto chiave esterna
nell'altra tabella.
Quando viene rilasciato il mouse appare la finestra Modifica relazioni,
attraverso la quale puoi verificare se i nomi dei campi visualizzati nelle
due colonne, siano effettivamente quelli desiderati.
Se è necessario, puoi modificarli. Clicca sul campo da modificare
e attraverso il menu a discesa imposta il nuovo campo. Premi il pulsante
Crea per confermare la creazione della relazione uno-a-molti appena impostata.

Il procedimento appena analizzato lo puoi ripetere per ogni coppia di
tabelle da correlare. Per creare una relazione nell'ambito della stessa
tabella, devi aggiungere due volte la tabella. Trascina il campo che vuoi
correlare da una tabella, sul campo correlato nell’ altra tabella
e rilascia il mouse. Appare la finestra Modifica relazioni,
premi il pulsante Crea per confermare la creazione della
relazione di tipo uno-a-uno appena impostata.
Ricorda che quando crei una relazione tra tabelle, non è necessario
che i campi correlati abbiano lo stesso nome, ma devono però includere
lo stesso tipo di dati. E’ possibile creare una corrispondenza tra
un campo di tipo Contatore e uno di tipo Numerico
solo se la proprietà Dimensione campo di entrambi
è uguale. Anche per correlare tra loro due campi di tipo Numerico
la proprietà Dimensione campo di entrambi deve
essere uguale.
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5.2.4.2
Cancellare relazioni tra tabelle.
Per cancellare una relazione tra tabelle, per prima cosa controlla che
tutte le tabelle siano chiuse. Non è infatti possibile cancellare
le relazioni tra tabelle aperte. Clicca sul pulsante Relazioni
presente sulla barra degli strumenti Database, oppure
attiva il menu Strumenti e seleziona il comando Relazioni.
Si apre la finestra Relazioni e vengono visualizzate
tutte le relazioni esistenti tra le tabelle e le query. Fai clic sulla
linea della relazione che desideri eliminare. Quando è selezionata,
la linea apparirà in grassetto, quindi premere il tasto CANC.
In alternativa puoi selezionare la linea di relazione con il tasto destro
del mouse, e dal menu di scelta rapida che appare seleziona il comando
Elimina, oppure attiva il menu Modifica
e seleziona il comando Elimina.

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5.2.4.3
Applicare una o più regole ad una
relazione tali che i campi coinvolti nella relazione non possano essere
cancellati finché esistono dati che collegano le tabelle.
Per impedire che i campi coinvolti in una relazione, possano essere per
errore cancellati, è possibile applicare delle regole alle relazioni
stesse. L'Integrità referenziale è, infatti,
un sistema di regole utilizzate per assicurare che le relazioni tra i
record delle tabelle correlate siano valide e che non vengano eliminati
o modificati per errore i dati correlati.
Nella finestra Modifica relazioni, che appare quando rilasci
il mouse dopo aver correlato i campi di due tabelle è disponibile
la casella di opzione Applica integrità referenziale.
Seleziona questa
casella solo se il campo corrispondente della tabella primaria è una
chiave primaria o ha un indice univoco, entrambe le tabelle sono memorizzate
nello
stesso database, ed infine, se i campi correlati contengono lo stesso tipo
di dati ad eccezione di un campo di tipo Contatore che può essere
correlato ad un campo di tipo Numerico solo se entrambe hanno la proprietà dimensione
campo uguale a a Intero lungo oppure a ID replica.

Per poter utilizzare l’ Integrità referenziale
devi rispettare le seguenti regole:non puoi inserire un valore nel campo
chiave esterna della tabella correlata che non esiste
nella chiave primaria della tabella primaria.
Un ordine ad esempio non può essere assegnato a un cliente che
non esiste, ma può essere assegnato a un cliente indefinito immettendo
un valore Null nel campo ID cliente.
Non è possibile eliminare un record da una tabella primaria, se
esistono record corrispondenti in una tabella correlata. Non è
possibile ad esempio eliminare un record relativo a un impiegato della
tabella Impiegati se ci sono ordini assegnati a quell'impiegato nella
tabella Ordini.
Non è possibile modificare un valore chiave primaria nella tabella
primaria, se quel record dispone di record correlati. Non è possibile
ad esempio modificare un ID di un impiegato nella tabella Impiegati se
ci sono ordini assegnati a quell'impiegato nella tabella Ordini.
Per le relazioni alle quali è applicata l'integrità
referenziale, è possibile specificare se si desidera utilizzare
automaticamente le opzioni di aggiornamento a catena
e di eliminazione a catena per i record correlati. Se
si impostano queste opzioni, le operazioni di eliminazione e di aggiornamento,
che di solito sarebbero impedite dalle regole sull'integrità referenziale,
vengono consentite.
Se si seleziona la casella di controllo Aggiorna campi
correlati a catena quando si definisce una relazione, ogni volta
che si modifica la chiave
primaria di un record nella tabella primaria, la chiave primaria verrà automaticamente
aggiornata al nuovo valore in tutti i record correlati.
Se ad esempio
si modifica un ID di un cliente nella tabella Clienti, il campo ID cliente
nella tabella Ordini verrà automaticamente aggiornato per tutti
gli ordini di quel cliente in modo da non interrompere la relazione.
Gli aggiornamenti verranno eseguiti in successione senza visualizzare
alcun
messaggio.
Se la chiave primaria della tabella primaria è un campo
di tipo Contatore, la selezione della casella di controllo Aggiorna
campi correlati a catena non avrà alcun
effetto poiché non è possibile
modificare il valore di un campo Contatore.
Se si seleziona la casella di controllo Elimina record correlati
a catena quando si definisce una relazione, ogni volta che si
eliminano dei record nella tabella primaria verranno automaticamente eliminati
i record correlati nella tabella correlata. Se ad esempio si elimina un
record relativo a un cliente dalla tabella Clienti, tutti gli ordini di
quel cliente verranno automaticamente eliminati dalla tabella Ordini.
Quando si eliminano record
da una maschera o da un foglio dati con la casella di controllo Elimina
record correlati a catena selezionata, verrà visualizzato
un messaggio di avviso che indica che è possibile che vengano
eliminati anche i record correlati. Quando tuttavia si eliminano dei
record utilizzando
una query di eliminazione, questi verranno automaticamente eliminati
nelle tabelle correlate senza visualizzare un messaggio di avviso.

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