|
|
|
|
2.3 - Gestione dei file
2.3.1 Concetti |
 |
2.3.1.1
Comprendere come un sistema operativo visualizza
le unità disco, le cartelle, i file in una struttura gerarchica.
Analizziamo insieme come il sistema operativo, Windows XP, visualizza
le unità disco, le cartelle, i file in una struttura gerarchica.
Fai doppio clic sull’icona Risorse del computer
presente sul desktop, oppure clicca con il tasto sinistro del mouse sul
pulsante Start presente sulla barra delle Applicazioni
e scegli Risorse del computer.
Nella finestra che appare sono visualizzate le unità disco
rigido e le periferiche con archivi rimovibili.
Clicca il pulsante Cartelle, disponibile sulla barra
dei pulsanti Standard, per passare alla visualizzazione
Esplora risorse.
La finestra, appare suddivisa in due aree: a sinistra è visualizzata
la struttura gerarchica, detta anche ad albero, che il sistema operativo
utilizza per organizzare i file; a destra è visualizzato il contenuto
della parte del disco che appare selezionata e che si sta “esplorando”.
Le unità disco sono rappresentate da un’icona che le contraddistingue,
e da una lettera dell’alfabeto seguita dai due punti ( :).
Cliccando sul pulsante rappresentato dal simbolo più (+) è
possibile espandere e quindi visualizzare le cartelle contenute nell’unità
stessa.
In modo analogo, per raggruppare il contenuto di una cartella o di un’unità
disco, clicca il pulsante rappresentato dal simbolo meno (-). I dati contenuti
all’interno del PC sono organizzati in cartelle. Ogni cartella a
sua volta può contenere altre cartelle, programmi, file.
Esplora risorse ti permette di avere una visione complessiva
di tutti gli elementi presenti nel tuo PC, di visualizzare il contenuto
specifico di ogni cartella e di conoscere l’esatta collocazione
di ogni file.

Alcune cartelle, relative a programmi o archivi di sistema, hanno il
nome che il sistema operativo ha loro assegnato o quello suggerito in
fase di installazione, per altre cartelle invece il nome viene scelto
da te.
Esplora risorse consente di copiare, spostare, rinominare
e cercare file e cartelle. È possibile ad esempio aprire una cartella
contenente un file che si desidera copiare o spostare, quindi trascinare
il file in un'altra cartella o unità.
Analizziamo insieme le diverse possibilità che il sistema operativo
ti offre per “esplorare” il contenuto del tuo PC e individuare
l’esatta posizione dei file.
Clicca il tasto destro del mouse sul pulsante Start presente
sulla barra delle Applicazioni. Dal menu di scelta rapida
che appare seleziona Esplora. Fai clic con il tasto sinistro
del mouse sul pulsante Start presente sulla barra
delle Applicazioni, scegli Tutti i programmi,
quindi Accessori ed infine Esplora risorse.
Seleziona una qualsiasi icona con il tasto destro del mouse, e dal menu
di scelta rapida che appare scegli il comando Esplora.
Ricorda infine che in ogni finestra è disponibile il pulsante Cartelle,
che ti permette di passare alla visualizzazione Esplora risorse.
|
|
|
 |
2.3.1.2
Sapere che le periferiche impiegate da un sistema
operativo per memorizzare i file e le cartelle sono il disco fisso, il
floppy, il Cd-Rom, le unità di rete.
Il sistema operativo, Windows XP, dove memorizza i file e le cartelle?
Fai doppio clic sull’icona Risorse del computer
presente sul desktop, oppure clicca con il tasto sinistro del mouse sul
pulsante Start presente sulla barra delle Applicazioni
e scegli Risorse del computer.
Nella finestra che appare sono visualizzate le unità disco
rigido e le periferiche con archivi rimovibili
che il sistema operativo utilizza per archiviare i dati.
Le unità disco sono rappresentate da un’icona che le contraddistingue,
e da una lettera dell’alfabeto seguita dai due punti ( :).
Il Floppy disk è indicato con la lettera A.
L’Hard disk, detto anche disco fisso,
viene indicato con la lettera C.
Il Cd-Rom è indicato in genere dalla lettera D.
Se in un PC viene aggiunto successivamente un secondo disco fisso,
questo può essere indicato con la lettera E.

Se il tuo computer è inserito in una rete aziendale, è
membro cioè di un dominio, puoi utilizzare ulteriori lettere, per
indicare un computer o una cartella di rete, ed utilizzarla per memorizzare
i file e le cartelle.Analizziamo insieme come si crea una unità
di rete.
Attiva il menu Strumenti e scegli il comando Connetti
unità di rete.
Nella finestra di dialogo che appare, utilizza il menu a discesa della
casella Unità, per selezionare la lettera da assegnare.
In modo predefinito alle unità di rete vengono assegnate lettere
dalla Z alla A, mentre alle unità locali (disco rigido e periferiche
con archivi rimovibili) vengono attribuite lettere dalla A alla Z. Puoi
comunque selezionare una lettera a tuo piacere, scegliendola tra quelle
disponibili.
Nella casella Cartella digita il nome del server e il
nome della condivisione del computer o della cartella desiderata.
Se non conosci la sintassi esatta per indicare il percorso corretto, premi
il pulsante Sfoglia.
Nella finestra che appare puoi facilmente individuare il computer o la
cartella che desideri utilizzare come unità di rete.
Premi OK per confermare la tua scelta.
Se desideri che l’unità di rete che hai creato sia disponibile
tutte le volte che accendi il computer, controlla che sia attiva la casella
di opzione Riconnetti all’avvio.
Premi il pulsante Fine per completare la procedura. Una
nuova cartella, contraddistinta dal simbolo del collegamento appare nella
finestra.
Ricorda che le unità di rete sono disponibili solo se il computer
host, cioè il computer che esegue il servizio server, è
acceso e collegato in rete.
|
|
|
2.3.2 Directory/Cartelle
 |
 |
2.3.2.1
Raggiungere un file, cartella su un’unità.
Per raggiungere un file o una cartella su un’unità, fai doppio
clic sull’icona Risorse del computer presente sul
desktop, oppure clicca con il tasto sinistro del mouse sul pulsante Start
presente sulla barra delle Applicazioni e scegli Risorse
del computer.
Nella finestra che appare, insieme alle unità disco rigido
e le periferiche con archivi rimovibili, sono visualizzate
le cartelle dove si trovano i File archiviati sul computer
che il sistema operativo predispone per archiviare i dati.
Fai doppio clic sulla cartella per raggiungere il file desiderato.
Nella versione di Windows XP Professional, nella finestra
Risorse del computer, non sono visualizzate le cartelle
dove si trovano i File archiviati sul computer.
Per visualizzarle fai doppio clic sull’icona dell’unità
del disco fisso, contraddistinta dalla lettera C.
Nella finestra vengono mostrate tutte le cartelle contenute nel disco
fisso.
Una cartella può contenere sottocartelle o file. Individua la cartella
che contiene il file che desideri aprire, quindi fai doppio clic su di
essa. Sulla barra degli indirizzi, se è attiva,
viene visualizzato il percorso completo della posizione del file o della
cartella.
Utilizza il menu a discesa, della barra degli indirizzi,
oppure clicca sui collegamenti disponibili nel riquadro Altre
risorse, se desideri spostarti in un’altra parte del disco.
Sulla barra dei pulsanti standard è inoltre disponibile
il pulsante Livello superiore, che ti permette di salire
di un livello alla volta, all’interno della struttura gerarchica
in cui sono organizzate le cartelle e i file.
Se il file che desideri aprire si trova su altri dischi, quali Floppy,
Cd-Rom o unità di rete, fai doppio clic sull’unità
che vuoi consultare e procedi in modo analogo per individuare il file.
Il pulsante Cartelle, disponibile sulla barra
dei pulsanti standard, ti permette di passare alla visualizzazione
Esplora risorse. In questo modo nella parte sinistra
della finestra, è disponibile l’intera struttura gerarchica
che il sistema utilizza per organizzare tutto il contenuto del PC.Puoi
utilizzare la struttura gerarchica per sfogliare le diverse cartelle.
Se
desideri aprire un file o una cartella, ma non ricordi, o non conosci,
in quale parte del disco si trova, clicca il pulsante Cerca,
disponibile sulla barra dei pulsanti standard.
Nel riquadro disponibile a sinistra, scegli l’oggetto da cercare.A
seconda del tipo di oggetto da cercare, puoi inserire ulteriori criteri
di ricerca: il nome del file da ricercare, una parola o frase contenuta
all’interno del file, la posizione, la data in cui è stato
modificato, la sua dimensione, ecc…
Il comando Cerca è disponibile
anche nel menu di avvio.
Clicca con il tasto sinistro del mouse sul pulsante Start presente
sulla barra delle Applicazioni e scegli il comando Cerca.
In alternativa clicca il tasto destro del mouse sul pulsante Start,
e dal menu di scelta rapida che appare scegli il comando Cerca. 
|
|
|
 |
2.3.2.2
Creare una directory/cartella e un’ulteriore sottodirectory/sottocartella.
Generalmente, nella vita quotidiana, si utilizzano i raccoglitori per
archiviare i documenti. Poiché i documenti sono di tipo diverso,
generalmente per facilitarne la ricerca, vengono organizzati in raccoglitori
differenti, e con criteri ben precisi.
Le fatture dei fornitori, ad esempio, vengono separate dalle fatture
dei clienti, e riordinate per data. L’archivio dei clienti viene
organizzato rispettando l’ordine alfabetico e i preventivi presentati
ad ogni singolo cliente sono distinti dalle conferme d’ordine. Nel
sistema operativo le cartelle svolgono la stessa funzione dei raccoglitori
archivi.
In qualsiasi posizione del disco puoi creare una cartella.
Sul Desktop clicca il tasto destro del mouse e dal menu
di scelta rapida scegli la voce Nuovo, quindi Cartella.
Compare sullo schermo la cartella alla quale, in modo predefinito, viene
assegnato il nome Nuova cartella.
L’etichetta nome appare selezionata, per prima cosa digita il nome
che intendi assegnarli.
Al termine premi INVIO per confermare. Il doppio clic
del mouse sulla cartella appena creata, oppure la pressione del tasto
INVIO sulla cartella selezionata ti permette di aprire
la cartella stessa all’interno della quale puoi creare una sottodirectory
(o sottocartella).

In modo analogo, clicca il tasto destro del mouse e dal menu di scelta
rapida scegli la voce Nuovo, quindi Cartella,
oppure attiva il menu File, scegli la voce Nuovo,
quindi Cartella.
In alternativa nel riquadro Operazioni file e cartella
clicca il comando Crea nuova cartella. Appare l’icona
di una nuova cartella con la casella nome selezionata, digita il nome
che intendi assegnare e premi il tasto INVIO per confermare.
Il pulsante Cartelle, disponibile sulla barra
dei pulsanti standard, ti permette di passare alla visualizzazione
Esplora risorse.
Puoi utilizzare la struttura gerarchica per spostarti tra le diverse cartelle.
Facciamo insieme un ultimo esempio: creiamo nel disco fisso una cartella
in cui raccogliere la documentazione relativa ai nostri clienti.
Clicca sull’icona rappresentata dal più (+) di Risorse
del computer per espandere e quindi visualizzare le cartelle
contenute nell’unità stessa, quindi clicca sull’icona
che identifica il disco fisso (C:).
A questo punto per creare la cartella scegli la modalità che ritieni
più pratica: clicca il tasto destro del mouse e dal menu di scelta
rapida scegli la voce Nuovo, quindi Cartella,
oppure attiva il menu File, scegli la voce Nuovo,
quindi Cartella.
In alternativa nel riquadro Operazioni file e cartella
clicca il comando Crea nuova cartella. Appare l’icona
di una nuova cartella con la casella nome selezionata, inseriamo il nome
“Anno2003” e premi il tasto INVIO per confermare.
Il doppio clic del mouse sulla cartella appena creata, oppure la pressione
del tasto INVIO sulla cartella selezionata ti permette
di aprire la cartella stessa all’interno della quale creiamo una
sottodirectory/sottocartella alla quale assegniamo il nome del nostro
cliente “Mario Rossi”.
Posizionati all’interno della cartella “Mario Rossi”
e in modo analogo creiamo la cartella “Fatture”, per raccogliere
tutti i documenti relativi alle fatture del cliente e la cartella “Preventivi”,
per archiviare in modo differenziato i documenti relativi ai preventivi.
Osserva nella parte sinistra della finestra il risultato del nostro inserimento
e la posizione delle cartelle all’interno della struttura gerarchica.
|
|
|
 |
2.3.2.3
Aprire una finestra per visualizzare il nome, le
dimensioni e la posizione nell’unità di una directory/cartella.
Ogni oggetto presente nel PC: i file, le cartelle, i programmi software,
ma anche i componenti hardware, il desktop e la barra delle applicazioni
possiede una serie di proprietà e di impostazioni che determinano
il suo funzionamento.
Seleziona l’oggetto con il tasto destro del mouse, e dal menu di
scelta rapida che appare, seleziona la voce Proprietà.
La finestra che appare, a seconda del tipo di file che stai esaminando,
è articolata in diverse schede.
Nella prima scheda, Generale, sono indicati: l’icona
associata e il nome del file, il tipo
di file, il percorso in cui si trova il file all’interno
della struttura gerarchica.
Sono inoltre specificate le effettive dimensioni del file
e le dimensioni su disco, cioè lo spazio occupato
dal file all’interno del disco rigido, il contenuto
e la data di creazione.

Puoi accedere alla finestra Proprietà anche in
altro modo. All’interno di una finestra, seleziona l’oggetto
di cui intendi conoscere le proprietà, quindi attiva il menu
File e scegli la voce Proprietà. |
|
|
2.3.3 Operare con i file
 |
 |
2.3.3.1
Riconoscere i file di tipo più comune: file di elaboratore testi,
file di foglio elettronico, file di database, file di presentazioni, file
di immagini, file audio, file video, file compressi, file temporanei.
Acquistando dimestichezza nell’uso del PC, puoi imparare ad osservare
il tipo di icona per riconoscere i file di tipo più comune: file
di elaboratore testi, file di foglio elettronico, file di database, file
di presentazioni, file di immagini, file audio, file video, file compressi,
file temporanei.
In altro modo seleziona il file con il tasto destro del mouse, e dal
menu di scelta rapida che appare, seleziona la voce Proprietà,
oppure dopo aver selezionato il file attiva il menu File
e scegli la voce Proprietà. Nella scheda, Generale,
sono indicati: l’icona associata, il nome
e il tipo di file. E’ inoltre specificato il programma
che è stato utilizzato per realizzare il file.
Ogni tipo di file è inoltre contraddistinto da una sigla, definita
estensione del file.
Per visualizzare l’estensione dei file, attiva il menu Strumenti
e scegli la voce Opzioni cartella.
Nella finestra che appare, posizionati nella scheda Visualizzazione
e nel riquadro Impostazioni avanzate controlla la voce
Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti.
Se desideri personalizzare la visualizzazione dei nomi dei file e mostrare
l’estensione dei file, non deve essere selezionata la casella di
opzione Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti.

Analizziamo insieme quali sono i file di tipo più comune:
l’estensione .doc - .txt contraddistinguono
file di elaborazione testi
.xls file di foglio elettronico
.ppt file di presentazione
.mdb file di database
.bmp - .jpg - .gif
- .psd file di immagini
.wav - .mp3 - .mid
file audio
.avi - .mov file video
.zip file compressi
.tmp file temporanei. |
|
|
 |
2.3.3.2
Contare il numero di file, file di tipo particolare,
contenuti in una cartella (inclusi i file contenuti in eventuali sottocartelle).
Per contare il numero di file che fanno parte di una cartella, di qualsiasi
tipo essi siano, per prima cosa devi posizionarti nella cartella.
Sulla barra di stato è presente il numero degli
oggetti contenuti all’interno.
Per visualizzare la barra di stato, attiva il menu Visualizza
e seleziona la voce barra di stato. La presenza del segno
di spunta indica se è già attivo il comando. Per visualizzare
il numero dei file contenuti in una cartella, compresi quelli contenuti
in eventuali sottocartelle, seleziona per prima cosa il pulsante Cartelle
per passare alla visualizzazione Esplora risorse.
Posizionando il puntatore sulla cartella nella visualizzazione gerarchica
della parte sinistra, clicca il tasto destro del mouse e dal menu di scelta
rapida seleziona la voce Proprietà, oppure clicca
il tasto destro del mouse in un’area vuota della finestra nella
parte destra e scegli Proprietà.
In altro modo, attiva il menu File e scegli Proprietà.
Nella finestra di dialogo che appare trovi specificato il Contenuto
della cartella in cui sei posizionato.
Se invece desideri conoscere il numero di file di un certo tipo, premi
il pulsante Visualizza disponibile sulla barra
dei pulsanti standard, quindi scegli Dettagli.
In alternativa attiva il menu Visualizza e scegli Dettagli,
oppure clicca il tasto destro del mouse in un’area vuota della finestra
e dal menu di scelta rapida che appare scegli Dettagli.
Nella finestra si modifica la visualizzazione di tutti gli oggetti presenti.
Esegui un ordinamento per Tipo cliccando sull’intestazione
di colonna, oppure attiva il menu Visualizza, scegli
il comando Disponi icone, quindi Tipo.
In alternativa clicca il tasto destro del mouse in un’area vuota
della finestra e dal menu di scelta rapida che appare scegli Disponi icone,
quindi Tipo. Ora i file dello stesso tipo compaiono tutti vicini e possiamo
procedere nel conteggio.

Fai clic sul primo file, quindi tenendo premuto il tasto MAIUSC
(maiuscole) fai clic sull’ultimo.
Sulla barra di stato è ora visibile il numero totale degli oggetti
selezionati.
|
|
|
 |
2.3.3.3
Modificare lo stato del file: sola lettura/bloccato,
lettura-scrittura.
Ogni file gode di particolari attributi. Generalmente un file gode dell’attributo
di lettura-scrittura, cioè l’utente che apre il file può
intervenire modificandolo. Ti è comunque possibile intervenire per
modificare lo stato del file.
Seleziona il file con il tasto destro del mouse, e dal menu di scelta
rapida che appare, seleziona la voce Proprietà
oppure dopo aver selezionato il file attiva il menu File
e scegli la voce Proprietà.
Nella finestra che appare puoi scegliere di impostare lo stato di Sola
lettura oppure Nascosto.
Il file di Sola lettura non può essere modificato
o eliminato accidentalmente. Un file Nascosto invece
non è visibile e non può essere utilizzato a meno che non
se ne conosca il nome.

Ricorda che per visualizzare i file nascosti, devi attivare il menu
Strumenti e scegliere la voce Opzioni cartella.
Posizionati nella scheda Visualizza e nel riquadro Impostazioni
avanzate seleziona la casella di opzione Visualizza cartelle
e file nascosti. |
|
|
 |
2.3.3.4
Riordinare i file per nome, dimensione, tipo, data
di modifica.
Se desideri riordinare i file per nome, dimensione, tipo oppure data di
modifica, clicca il tasto destro del mouse in un’area vuota della
finestra, e dal menu di scelta rapida che appare, scegli Disponi
icone, quindi nel sottomenu scegli il criterio di riordino che
desideri applicare: Nome, Dimensione,
Tipo, Ultima modifica.
In alternativa attiva il menu Visualizza, scegli il comando
Disponi icone, quindi applica il criterio di riordino.
Se nella finestra è impostata la visualizzazione Dettagli
puoi eseguire l’ordinamento dei file cliccando direttamente sull’intestazione
di colonna che corrisponde al criterio da applicare. Compare una piccola
freccia rivolta verso l’alto o verso il basso a seconda che l’ordinamento
sia di tipo crescente o decrescente.

|
|
|
 |
2.3.3.5
Comprendere l’importanza di mantenere la corretta
estensione quando si rinomina un file.
Quando si rinomina un file occorre comprendere l’importanza di mantenere
la corretta estensione, perché qualora questa fosse modificata
in modo improprio, il rischio è che il contento del file possa
essere perduto o non più visualizzabile.
Quando un file viene rinominato in modo improprio compare una finestra
di avviso. Se viene premuto il pulsante NO, la finestra
viene chiusa senza apportare alcuna modifica al file. Se per errore viene
confermata l’operazione, premendo il pulsante SI,
il file potrebbe diventare inutilizzabile.

Senza l’estensione, l’applicazione con la quale è stato
creato il file, non è più in grado di riconoscerlo.
Al tentativo di riapertura del file una finestra di dialogo ti permette
di scegliere di effettuare una ricerca sul web, oppure di selezionare
manualmente
il programma per individuare l’applicazione da utilizzare per aprire
il file.
Se il file viene aperto con un’applicazione impropria, il rischio
può essere quello di perdere il contenuto del file. Soltanto riassegnando
una corretta estensione al file è possibile recuperarlo e aprirlo.
A volte però, può capitare di inviare un file ad un collega
di lavoro o ad un amico, e questi si trova nell’impossibilità
di aprirlo. In questi casi il problema potrebbe non dipendere dall’estensione
del file, ma dalla mancanza del software necessario per aprire correttamente
il file.
|
|
|
 |
2.3.3.6
Rinominare file, directory/cartelle.
Se desideri rinominare un file oppure una directory/cartella clicca il
tasto destro del mouse sull’oggetto stesso e dal menu di scelta
rapida che appare seleziona il comando Rinomina.

In alternativa, dopo aver selezionato l’oggetto, fai clic con il
mouse sull’etichetta nome del file stesso, oppure premi il tasto
F2.
In altro modo attiva il menu File e scegli Rinomina.
Infine, nel riquadro Operazioni file e cartella, è
disponibile il comando Rinomina file.
Il campo etichetta nome appare interamente selezionato,
puoi ora digitare il nuovo nome.
Al termine premi il tasto INVIO per confermare la tua
modifica.
|
|
|
2.3.4 Duplicare, spostare
 |
 |
2.3.4.1
Selezionare file, directory/cartelle singolarmente
o come gruppo di file, directory/cartelle adiacenti, non adiacenti.
Per selezionare un file o una directory/cartella fai clic su di esso con
il tasto sinistro del mouse.
L’oggetto appare evidenziato in un colore
diverso.
Se desideri selezionare un gruppo di file o directory/cartelle adiacenti,
clicca con il mouse in un’area libera dello schermo, quindi tenendolo
premuto disegna un rettangolo in modo tale che al suo interno rientri
il gruppo di oggetti che desideri selezionare. In alternativa fai clic
sul primo oggetto da selezionare, e tenendo premuto il tasto MAIUSC
(maiuscola) fai nuovamente clic sull’ultimo.

Nel caso il gruppo di file o directory/cartelle che intendi selezionare
non fosse adiacente fai clic sul primo, quindi mantenendo premuto il tasto
CTRL, seleziona gli altri con il clic sinistro del mouse. |
|
|
 |
2.3.4.2
Duplicare file, directory/cartelle tra directory/cartelle
e tra unità.
Per duplicare file o directory/cartelle per prima cosa seleziona gli oggetti
da duplicare e premi il comando Copia file presente nel
riquadro Operazioni file e cartella.
In altro modo, dopo aver compiuto la selezione degli oggetti, puoi attivare
il menu Modifica e scegliere il comando Copia,
oppure clicca il tasto destro del mouse sull’area selezionata per
aprire il menu di scelta rapida e seleziona con un clic il comando Copia.
Utilizzando la tastiera lo stesso comando può essere attivato mediante
la combinazione dei tasti CTRL+C che vanno premuti contemporaneamente.
Compiendo questa operazione, visivamente non succede nulla, in realtà
il sistema operativo ha memorizzato l’elemento copiato in un’area
temporanea.
Una volta copiato l’elemento o gli elementi da duplicare,
posizionati con il mouse nel punto in cui desideri inserirlo, attiva
il menu Modifica e scegli il comando Incolla,
oppure clicca il tasto destro del mouse per aprire il menu di scelta
rapida e seleziona con
un clic
il comando Incolla.
Utilizzando la tastiera lo stesso comando può essere attivato
mediante la combinazione dei tasti CTRL+V che vanno premuti
contemporaneamente. In visualizzazione Esplora risorse
può essere comodo utilizzare la funzione di trascinamento del mouse
per duplicare file o directory/cartelle.
Seleziona l’oggetto che intendi copiare e tieni premuto il tasto
CTRL.
Sull’area selezionata clicca con il tasto sinistro del mouse e mantenendolo
premuto comincia a trascinare l’elemento da copiare.
Puoi notare che sotto al puntatore del mouse appare il segno
+ (più), mentre sullo schermo compare l’icona dell’oggetto
che si sposta insieme al puntatore del mouse, per indicare il punto dove
è possibile incollare l’elemento che si sta trascinando.
Una volta deciso il punto dove intendi copiare, rilascia sia il pulsante
del mouse sia il tasto CTRL.
La stessa operazione di trascinamento può essere effettuata mantenendo
premuto solo il tasto destro del mouse. Al momento del rilascio del tasto
destro, dal menù di scelta rapida scegli il comando Copia
qui.

|
|
|
 |
2.3.4.3
Spostare file, directory/cartelle tra directory/cartelle
e tra unità.
Per spostare file o directory/cartelle per prima cosa seleziona gli oggetti
da spostare e premi il comando Sposta file presente nel
riquadro Operazioni file e cartella.
In altro modo, dopo aver compiuto la selezione degli oggetti, puoi attivare
il menu Modifica e scegliere il comando Taglia,
oppure clicca il tasto destro del mouse sull’area selezionata per
aprire il menu di scelta rapida e seleziona con un clic il comando Taglia.
Utilizzando la tastiera lo stesso comando può essere attivato mediante
la combinazione dei tasti CTRL+X che vanno premuti contemporaneamente.
Compiendo questa operazione l’elemento selezionato sparisce dallo
schermo e viene memorizzato in un’area temporanea. Una volta tagliato
l’elemento o gli elementi da spostare posizionati con il mouse nella
nuova posizione in cui desideri inserirlo, attiva il menu Modifica
e scegli il comando Incolla, oppure clicca il tasto destro
del mouse per aprire il menu di scelta rapida e seleziona con un clic
il comando Incolla.
Utilizzando la tastiera lo stesso comando può essere attivato
mediante la combinazione dei tasti CTRL+V che vanno premuti
contemporaneamente.
In visualizzazione Esplora risorse può essere
comodo utilizzare la funzione di trascinamento del mouse per spostare
file o directory/cartelle.
Seleziona l’elemento che intendi spostare.
Sull’area selezionata clicca con il tasto sinistro del mouse e mantenendolo
premuto comincia a trascinare l’elemento da spostare.
Una volta deciso il punto dove intendi spostare l’oggetto rilascia
il pulsante del mouse.
L’oggetto assume così la nuova posizione.
La stessa operazione di trascinamento può essere effettuata mantenendo
premuto solo il tasto destro del mouse. Al momento del rilascio del tasto
destro, dal menù di scelta rapida scegli il comando Sposta
qui.

|
|
|
 |
2.3.4.4
Comprendere per quale motivo è importante
effettuare delle copie di “backup” di file su un supporto
di memoria rimovibile.
La diffusione di un virus, la rottura di un componente hardware o più
semplicemente la cancellazione non voluta dei file, sono solo alcune delle
motivazioni a causa delle quali il tuo lavoro di ore oppure di giorni
potrebbe andare perduto.
L’uso intelligente del PC prevede la creazione periodica di copie
di “backup” dei file, su un supporto di memoria rimovibile,
per avere così la sicurezza, qualsiasi cosa succeda, di avere conservato
al sicuro il proprio lavoro.
Per eseguire delle copie di backup puoi utilizzare le funzioni di Copia
e Incolla, oppure una specifica procedura guidata che
il sistema operativo mette a disposizione.
Premi il pulsante Start, presente sulla barra
delle Applicazioni, scegli la voce Tutti i programmi,
quindi Accessori, Utilità di sistema
infine Backup. Si apre una finestra che ti guiderà
passo passo nell’impostare la procedura di backup.

|
|
|
2.3.5 Eliminare, ripristinare
 |
 |
2.3.5.1
Eliminare collocandoli nel cestino.
Per eliminare
un file o una directory/cartella puoi selezionare l’oggetto
e tenendo premuto il tasto sinistro del mouse trascinalo sull’icona
del cestino, quindi rilascia il tasto del mouse.
In alternativa dopo aver selezionato l’oggetto da eliminare premi
il tasto CANC della tastiera, oppure utilizza il comando
Elimina file disponibile nel riquadro Operazioni
file e cartella.
In altro modo attiva il menu File e scegli il comando
Elimina, oppure posiziona il puntatore sull’oggetto
da eliminare e clicca il tasto destro del mouse, dal menu di scelta rapida
seleziona Elimina.
Qualsiasi sia la procedura utilizzata per eliminare il file, il sistema
visualizza una finestra in cui ti viene chiesto se desideri procedere.
Fai clic sul pulsante Sì per confermare l’eliminazione.

In modo predefinito dal sistema operativo, i file eliminati vengono temporaneamente
spostati nel cestino e non cancellati in modo definitivo. |
|
|
 |
2.3.5.2
Ripristinare file, directory/cartelle
presenti nel cestino.
In modo predefinito, il sistema operativo, colloca temporaneamente i file
eliminati nel cestino.Il Cestino ti permette perciò di ripristinare
e quindi di recuperare un file o una directory/cartella precedentemente
eliminata.
Fai doppio clic sull’icona del Cestino presente
sul desktop, nel riquadro Operazioni cestino, se non
viene compiuta alcuna selezione, trovi il comando Ripristina tutti
gli elementi. Seleziona l’elemento che intendi recuperare
e scegli il comando Ripristina elemento.

Se stai lavorando in visualizzazione Esplora risorse, dopo aver selezionato
gli oggetti da ripristinare clicca il tasto destro del mouse sull’area
selezionata e dal menu di scelta rapida scegli Ripristina, oppure attiva
il menu File e seleziona Ripristina.
Il file o la directory/cartella selezionati non sono più visibili
all’interno del cestino, ma sono disponibili nella stessa posizione
in cui si trovavano prima di essere eliminati. |
|
|
 |
2.3.5.3
Svuotare il cestino.
Per cancellare definitivamente dal disco fisso i file eliminati, devi svuotare
il cestino. Clicca il tasto destro del mouse sull’icona del cestino,
presente sul desktop, e dal menu di scelta rapida scegli Svuota cestino.

Se sei già posizionato all’interno della finestra Cestino,
nel riquadro Operazioni cestino trovi il comando Svuota
cestino.
Se stai lavorando in visualizzazione Esplora risorse,
clicca il tasto destro del mouse sull’icona del cestino dal menu
di scelta rapida scegli Svuota cestino, oppure attiva
il menu File e seleziona Svuota cestino.
Sempre nel menu File puoi selezionare anche la voce Cestino,
quindi nel sottomenu che appare scegli Svuota cestino.
Ancora una volta il sistema ti chiede di confermare la tua scelta di eliminazione. In
questo caso i file vengono cancellati definitivamente, quindi premi Sì,
solo se sei veramente sicuro.
Il file o la directory/cartella selezionati vengono eliminati e non sarà
più possibile recuperarli. Se desideri rimuovere i file immediatamente,
senza spostarli temporaneamente nel cestino, visualizza la finestra proprietà
dell’oggetto e nella scheda Globale, inserisci
il check di spunta nella relativa casella di opzione.
Per eliminare in modo definitivo un singolo file, lasciando inalterate
le impostazioni predefinite, per prima cosa devi selezionarlo con un clic
del mouse, quindi premi il tasto MAIUSC e contemporaneamente
premi il tasto CANC.
|
|
|
2.3.6 Ricerca
 |
 |
2.3.6.1
Utilizzare il comando di Ricerca per trovare
un file, directory/cartella.
Se desideri aprire un file o una directory/cartella, ma non ricordi, o non
conosci, in quale parte del disco si trova, clicca con il tasto sinistro
del mouse sul pulsante Start presente sulla barra
delle Applicazioni e
scegli il comando Cerca.
In alternativa clicca il tasto destro del mouse
sul pulsante Start, e dal menu di scelta rapida che appare scegli il comando
Cerca.

Nel riquadro disponibile a sinistra, scegli l’oggetto da cercare:
Tutti i file e le cartelle.
Se il comando non è disponibile, molto probabilmente le impostazioni
predefinite per la ricerca, sono state modificate. Clicca su Cambia
preferenze, quindi su Cambia opzioni di ricerca file
e cartelle. Clicca sulla casella di opzione Standard
ed infine premi OK per confermare.
Per ricercare un file o una cartella puoi inserire precisi criteri di
ricerca: il nome del file da ricercare, una parola o frase contenuta all’interno
del file, la posizione, la data in cui è stato modificato, la sua
dimensione …
Fai clic su Altre opzioni avanzate per specificare criteri
di ricerca aggiuntivi. Premi il pulsante Cerca.
Si avvia il processo di ricerca. Al termine, nella finestra sulla destra,
compare il risultato e viene presentato un elenco di file e cartelle trovate,
che corrispondono ai criteri impostati. Se ottieni un numero eccessivo di
risultati, puoi provare ad aggiungere qualche altro criterio di ricerca
per restringerla.
Il comando di Ricerca è disponibile anche all’interno
di ogni finestra del sistema operativo. Clicca il pulsante Cerca,
disponibile sulla barra dei pulsanti standard.
|
|
|
 |
2.3.6.2
Cercare file per contenuto, data di modifica,
data di creazione, dimensione, caratteri jolly.
La ricerca può avvenire impostando diversi criteri.
Nella casella
Nome del file o parte del nome puoi digitare integralmente
o in parte il nome del file o della directory/cartella, oppure puoi ricercare
un termine
contenuto nel file stesso, digitandolo nella casella Una parola
o una frase all’interno del file.

Nella casella di riepilogo Cerca
in puoi selezionare
l’unità,
la cartella o la rete in cui desideri eseguire la ricerca.
Fai clic su Data di modifica per cercare i file creati
o modificati in una certa data o nell'intervallo di tempo specificato.
Seleziona Dimensioni per cercare i file di una dimensione
specifica. Fai clic su Altre opzioni avanzate per specificare
criteri di ricerca aggiuntivi.
Nella ricerca possono essere utilizzati i caratteri jolly ? (punto
interrogativo)
e *(asterisco) per cercare voci simili tra loro o che non si ricordano
esattamente.
Il carattere jolly ? (punto interrogativo) si utilizza per
trovare qualsiasi carattere singolo: si utilizza in sostituzione di un
singolo carattere in un nome.
Il carattere jolly *(asterisco) si utilizza
per trovare qualsiasi numero di caratteri: si utilizza in sostituzione
di zero o più caratteri.
Definiti i parametri della ricerca, premi
il pulsante Cerca.
|
|
|
 |
2.3.6.3
Visualizzare elenco di file usati di
recente.
Se desideri aprire un file sul quale hai lavorato
di recente, clicca con il tasto sinistro del mouse sul pulsante Start presente sulla barra
delle Applicazioni e seleziona la voce Documenti
recenti.
Nel
menu che si apre è disponibile un elenco dei file utilizzati recentemente.
Il
numero di file contenuti in questo sottomenu, è comunque un
numero limitato, quindi il concetto “utilizzato di recente” dipende
non solo dal tempo trascorso, ma anche dal numero di file che sono stati
utilizzati e quindi aperti successivamente.
Se desideri cancellare l’elenco dei file utilizzati di recente,
fai clic con il tasto destro del mouse sul pulsante Start
e quindi scegli Proprietà. Posizionati nella scheda
Menu di avvio e nel gruppo di opzioni Menu di
avvio fai clic su Personalizza. Nella nuova
finestra che appare, posizionati nella scheda Avanzate
e premi il pulsante Cancella elenco presente nel riquadro
Dati recenti.
I file non vengono cancellati dal computer, rimangono archiviati nella
posizione in cui li hai salvati, quello che viene cancellato e il collegamento
ad essi.

Se invece desideri che i file utilizzati di recente
non siano visualizzati nel menu di avvio, nella finestra Personalizzazione
menu di avvio, togli
con un clic del mouse la selezione presente nella casella di opzione Elenca i documenti aperti più di recente.
|
|
|
2.3.7 Compressione di file
 |
 |
2.3.7.1
Comprendere il significato di compressione
di file.
Attraverso la compressione è possibile ridurre la dimensione di file,
cartelle e programmi e di conseguenza si riduce lo spazio su disco che questi
occupano nelle unità o nelle periferiche con archivi rimovibili.
Il
vantaggio che offre la funzione di compressione dei file è notevole. Una
cartella compressa, pur mantenendo lo stesso numero e lo stesso contenuto
di file dell’originale, può avere una Dimensione,
un “peso” inferiore.
Questa
caratteristica ti offre la possibilità di copiare dati su un Floppy,
che ha la capacità di appena 1,44 MByte, ti permette di scaricare
da Internet dei file, riducendo i tempi di connessione, e ancora ti agevola
nell’invio di allegati tramite e-mail, che, come vedremo più avanti
in modo approfondito, è buona regola non siano mai troppo “pesanti”. Il
sistema operativo Windows® XP, supporta due tipi di compressione:
la compressione NTFS, ed ha integrato la gestione
dei file compressi, in formato “.zip”,
con la funzione Cartella
compressa.

Esistono inoltre sul mercato diversi programmi che
consentono di comprimere file.
Tra quelli più diffusi e conosciuti citiamo: WinZip,
WinRAR, PkZIP, Zip Genius,
NETZIP, PentaZIP, SOLUSZIP.
|
|
|
 |
2.3.7.2
Comprimere file in una cartella di una
unità.
Il sistema operativo Windows® XP, supporta due tipi di compressione:
la compressione NTFS, e quella che utilizza la funzionalità Cartella
compressa.
Attraverso la compressione NTFS è possibile
comprimere singoli file e cartelle, nonché intere unità NTFS.
Se il computer è sprovvisto
di unità NTFS, questa opzione non è disponibile.
Per stabilire
se un'unità è formattata con file system NTFS, fai clic
sul pulsante Start e scegli Risorse del Computer.
Fai clic con il pulsante
destro del mouse sull’unità che intendi controllare, quindi
scegli Proprietà.
Il file system è indicato nella scheda Generale.
Per attivare la compressione, seleziona la casella di opzione Comprimi
unità per risparmiare spazio su disco e premi il pulsante
Applica. Appare la finestra di dialogo Conferma
cambiamenti attributi.
In base all’impostazione predefinita solo i file della directory
principale vengono compressi automaticamente. Se desideri applicare il
cambiamento anche a tutte le sottocartelle e a tutti i file controlla
che sia selezionata la relativa casella di opzione e premi OK.
Abbiamo visto insieme quale procedura utilizzare per comprimere un’unità,
ma ricorda che è possibile comprimere anche singoli file e cartelle.
Seleziona il file o la cartella che desideri comprimere con il tasto destro
del mouse, quindi scegli Proprietà, oppure dopo
aver compiuto la tua selezione, attiva il menu File e
scegli la voce Proprietà.
Nella finestra di dialogo che appare, clicca il pulsante Avanzate
presente nel riquadro Attributi. Nell’area Compressione
o crittografia della nuova finestra, seleziona la casella di
opzione Comprimi contenuto per risparmiare spazio su disco,
quindi premi il pulsante OK per confermare le tue impostazioni.

Quando
si utilizzano file compressi NTFS potrebbe verificarsi un calo delle
prestazioni.
Quando si apre un file compresso, Windows
lo estrae
automaticamente
e, alla sua chiusura, lo ricomprime.
È possibile che questo processo
riduca le prestazioni del computer.
I file e le cartelle compressi con la funzionalità Cartella
compressa rimangono compressi in entrambi i tipi di unità,
FAT e NTFS.
Seleziona il file o la cartella che desideri comprimere con il tasto destro
del mouse, seleziona il comando Invia a, quindi scegli
Cartella compressa, oppure dopo aver compiuto la tua
selezione, attiva il menu File e seleziona il comando
Invia a, quindi scegli Cartella compressa.
Le cartelle compresse con questa funzionalità sono identificate
dall'icona con il simbolo della cerniera lampo.
La compressione di cartelle con la funzionalità Cartella
compressa non riduce le prestazioni del computer. E’ possibile
eseguire alcuni programmi direttamente dalle cartelle compresse, senza
bisogno di estrarli. E’ inoltre possibile aprire file direttamente
dalle cartelle compresse.
Esistono inoltre sul mercato diversi programmi
che consentono di comprimere, in gergo “zippare”,
i file e le cartelle. Tra questi, WinZip è sicuramente
il più diffuso.
La procedura da utilizzare per comprimere un file con WinZip
è molto simile alla funzionalità Cartella compressa. Dopo
aver installato il software infatti, nel menu di scelta rapida che appare
selezionando il file o la cartella con il tasto destro del mouse, appare
anche il comando Add to Zip e Add to “nome
del file”.zip.
Scegliendo
il comando Add to “nome del file”.zip il
software provvede a comprimere il file selezionato e a posizionare,
la versione
compressa, nella stessa posizione in cui si trova
l’originale.
Se stai utilizzando un versione in prova del software (evaluation
version), ricorda di premere il pulsante I Agree
(che significa Io accetto) per procedere. Al termine dell’operazione,
nella stessa cartella sono presenti, il file originale e la sua versione
compressa.
Scegliendo il comando Add to Zip, dopo aver confermato
premendo il pulsante I Agree, compare una finestra di
dialogo. Nell’apposita casella è impostato il nome e il percorso,
dove il file, una volta compresso, viene archiviato. Il nome del file
e il percorso, proposto in modo predefinito, coincide con il nome e la
posizione in cui si trova il file originale. Puoi intervenire modificando
sia il nome, sia il percorso in cui viene archiviato il file. Al termine,
premi il pulsante Add per avviare la procedura di compressione.
Se desideri comprimere un file ed archiviarlo su
un Floppy disk, devi utilizzare il comando Add
to Zip per poter
indicare il percorso
corretto
(in questo
caso l’unità A:).
Se la dimensione del file compresso supera
1,44 Mb, non è quindi sufficiente un unico Floppy disk per contenerlo
totalmente, il software ti richiede di inserire un secondo Floppy disk,
e così via… fino a quando il file viene archiviato totalmente. |
|
|
 |
2.3.7.3
Estrarre file compressi da un archivio
su una unità. Quando si utilizzano file compressi NTFS l’utente non deve compiere
alcuna operazione particolare. Quando si apre un file compresso, Windows
lo estrae automaticamente e, alla sua chiusura, lo ricomprime.
E’ possibile anche aprire file direttamente dalle cartelle
compresse, senza bisogno di estrarli. In una Cartella
compressa è tuttavia disponibile, nel riquadro Operazioni
cartella, il comando Estrai tutti i file. In
alternativa attiva il menu File e scegli il comando Estrai
tutto.

Per poter
utilizzare invece un file compresso con WinZip, per
prima cosa devi decomprimerlo.
Seleziona il file “zippato” con il tasto destro del mouse,
e nel menu di scelta rapida che appare, seleziona la voce WinZip. Nel
relativo sottomenu scegli il comando Extract to…
oppure Extract to folder “nome del file”.
Scegliendo il comando Extract fo folder “nome
del file” il
software provvede a decomprimere e a posizionare, il file estratto,
nella stessa posizione in cui si trova quello “zippato”.
Se stai utilizzando
un versione in prova del software (evaluation version),
ricorda di premere il pulsante I Agree (che
significa Io accetto) per procedere.
Scegliendo il comando Extract to…, dopo aver confermato
premendo il pulsante I Agree, compare una finestra di
dialogo. Nell’apposita casella è impostato il nome e il percorso,
dove il file, una volta estratto, viene archiviato. Il nome del file e
il percorso, proposto in modo predefinito, coincide con il nome e la posizione
in cui si trova il file “zippato”.
Puoi intervenire modificando sia il nome, sia il percorso in cui viene
archiviato il file. Al termine, premi il pulsante Extract
per avviare la procedura di decompressione del file.
Per estrarre un file, compresso su più Floppy disk, puoi procedere
in modo analogo. Per prima cosa però devi inserire l’ultimo
Floppy disk della serie e utilizzare il comando Extract to…,
per poter assegnare un percorso di archiviazione diverso dal Floppy disk.
Nelle
ultime versioni del software il pulsante I Agree viene
sostituito dal pulsante Use Evaluation Version.

|