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1.6.1.1
Comprendere quali elementi e pratiche possono concorrere
a creare un buon ambiente operativo, quali: collocazione adeguata dei
monitor, tastiere e sedie regolabili, impiego di un tappetino per il mouse,
utilizzo di un filtro per il monitor, disponibilità di illuminazione e
ventilazione adeguate, frequenti interruzioni nell'uso del computer.
L'ergonomia è la scienza che studia
l'ambiente, i metodi e le attrezzature di lavoro, per renderli idonei
alle esigenze psico-fisiologiche dell'uomo. I parametri più importanti
riguardano gli aspetti ambientali, strutturali e le procedure organizzative
del lavoro.
A causa dell'elevato numero di ore che una persona può passare
davanti al computer, diventa molto importante seguire alcune regole pratiche
per rendere meno faticosa l'attività e non recare danni alla salute. In
Italia l'ergonomia del posto di lavoro è fissata da una serie di regole
definite nel Decreto Legge 626/94.
Innanzitutto è importante evitare di costringere
il corpo a mantenere posizioni forzate o innaturali per tempi troppo prolungati.
Per questo motivo occorre porre particolare cura nell'allestimento della
postazione di lavoro e dell'ambiente operativo.
Cerchiamo ora di individuare quali sono i principali
accorgimenti ergonomici da adottare.
L'ergonomia applicata al monitor prevede
le seguenti procedure:
- regolare l'altezza del monitor in modo che
la linea dello sguardo sia diretta al centro dello schermo ad una distanza
di almeno 50-60 centimetri;

- lo schermo deve avere caratteristiche di facile
lettura, un'immagine stabile, una luminosità e un contrasto regolabili
e deve essere orientabile secondo le esigenze dell'utente;
- il monitor deve rispettare alcune specifiche
di schermatura definite con le sigle TCO95 o TCO99. I monitor conformi
a queste specifiche sono infatti dotati di appositi schermi protettivi
per evitare che le emissioni elettromagnetiche possano investire l'utente.
Il corretto utilizzo della tastiera lo
si ottiene se viene posizionata:
- ad un'altezza adeguata in modo che mani e gomiti
siano alla stessa altezza;
- e di fronte al monitor, in modo da non sforzare
i muscoli del collo e della schiena.
La tastiera inoltre deve essere inclinabile e
separata dallo schermo in modo tale da consentire all'utente di trovare
una posizione confortevole.
- Il piano di lavoro deve essere ampio,
di altezza adeguata, con superficie poco riflettente.
La corretta illuminazione dell'ambiente
deve impedire riflessi luminosi sullo schermo.
L'illuminazione deve essere realizzata o con
luce naturale, regolabile con tende o veneziane, o con una adeguata luce
artificiale, realizzata con lampade provviste di schermi ed esenti da
sfarfallio.
La posizione che si assume quando ci si
siede davanti al computer è fondamentale e deve rispettare i corretti
principi di ergonomia.
La sedia deve essere stabile possibilmente
con i braccioli e soprattutto regolabile in altezza e con uno schienale
regolabile per altezza e inclinazione. Lo schienale deve supportare bene
la curva lombare della colonna vertebrale mantenendo il tronco tra 90
e 110 gradi.
I piedi devono essere ben poggiati a terra
o su un ampio poggiapiedi.
Durante la digitazione il mouse deve essere
il più possibile vicino al corpo e deve scorrere su un tappetino.
Altri aspetti molto importanti per la sicurezza
riguarda la corretta ventilazione e la gestione delle prese
elettriche: è importante evitare di sovraccaricare le prese di corrente
collegando contemporaneamente molti apparecchi tramite spine multiple.
Per rendere confortevole l'ambiente operativo
è importante effettuare un'adeguata areazione del locale e mantenere
un giusto livello di umidità e temperatura.
Per evitare danni alla salute quando si lavora
per molte ore davanti al computer infine è consigliabile mantenere alcune
abitudini comportamentali.
- Per mantenere sufficientemente lubrificati
gli occhi occorre sbattere spesso le palpebre.
- Per rilassare i muscoli oculari bisogna ogni
tanto focalizzare il proprio sguardo su oggetti lontani.
- Occorre cambiare frequentemente la posizione
seduta, evitando di tenere le gambe incrociate.
- Infine è molto importante prendere delle pause
di alcuni minuti, brevi ma frequenti. |